Superpositions
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Si presenta un'analisi di due operazioni opposte: da un lato, l'innalzamento di un pensiero a dottrina, di uno stile di vita a cultura, e di eventi a Storia, che porta a una normalizzazione. Carmelo Bene osserva che i contadini delle Puglie subiscono un'operazione simile, ricevendo teatro, cinema e televisione, ma perdendo la loro autenticità. Non si tratta di nostalgia, ma di un'inquietudine rispetto a questo processo di normalizzazione. Si propone quindi di esplorare come 'minorare', ovvero applicare un trattamento minore, possa liberare divenire, vite, pensieri e esperienze contro le imposizioni della Storia e della cultura. Il volume si articola in tre parti: la prima è una rilettura del Riccardo III di Shakespeare da parte di Carmelo Bene, che trasforma il dramma storico in una riflessione incisiva sul femminile e il potere; la seconda è il saggio di Gilles Deleuze, Un manifesto di meno, che ritrae Bene e propone una teoria teatrale innovativa; infine, la terza parte è la risposta di Bene al saggio di Deleuze, in cui i concetti deleuziani vengono esplorati e reinterpretati, aprendo nuove prospettive di lettura.


