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Oltre il biocentrismo

Ripensare il tempo, lo spazio, la coscienza e l'illusione della morte

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Che cosa accade dopo la morte? Dove eravamo prima di nascere? La realtà percepita è davvero come appare? Da sempre, l'umanità si interroga su queste questioni. Gli antichi cercavano risposte nel cielo, interpretando il destino attraverso gli dèi o, come alcuni filosofi greci, usando la logica per spiegare le difficoltà quotidiane. Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, sfidò l'idea che tutto ruotasse attorno alla Terra, mentre Aristotele anticipò la fisica quantistica, comprendendo che tempo e spazio sono percezioni umane. Nonostante i progressi scientifici, rimangono senza risposta molti interrogativi fondamentali, mentre le domande si intensificano e il nostro sguardo, capace di esplorare particelle e spazi remoti, si scontra con i limiti dei paradigmi scientifici tradizionali. Dopo la rivoluzione del Biocentrismo, gli autori mirano a esplorare ulteriormente. Attraverso esperienze quotidiane – come la percezione dei colori o il contatto con una fiamma – dimostrano che la realtà non esiste al di fuori di noi, ma si svolge nella nostra mente. Questa intuizione, supportata da recenti ipotesi scientifiche, suggerisce che l'essere umano scrive la storia dell'universo attraverso la propria coscienza.

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Oltre il biocentrismo, Robert Lanza, Chiara Roglieri

Langue
Année de publication
2016
Reliure
(souple)
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3,9
Très bien
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Titre
Oltre il biocentrismo
Sous-titre
Ripensare il tempo, lo spazio, la coscienza e l'illusione della morte
Langue
Italien
Publié
2016
Format
souple
Pages
249
ISBN10
8842822876
ISBN13
9788842822875
Séries
Évaluation
3,9 sur 5
Description
Che cosa accade dopo la morte? Dove eravamo prima di nascere? La realtà percepita è davvero come appare? Da sempre, l'umanità si interroga su queste questioni. Gli antichi cercavano risposte nel cielo, interpretando il destino attraverso gli dèi o, come alcuni filosofi greci, usando la logica per spiegare le difficoltà quotidiane. Aristarco, quasi duemila anni prima di Galileo, sfidò l'idea che tutto ruotasse attorno alla Terra, mentre Aristotele anticipò la fisica quantistica, comprendendo che tempo e spazio sono percezioni umane. Nonostante i progressi scientifici, rimangono senza risposta molti interrogativi fondamentali, mentre le domande si intensificano e il nostro sguardo, capace di esplorare particelle e spazi remoti, si scontra con i limiti dei paradigmi scientifici tradizionali. Dopo la rivoluzione del Biocentrismo, gli autori mirano a esplorare ulteriormente. Attraverso esperienze quotidiane – come la percezione dei colori o il contatto con una fiamma – dimostrano che la realtà non esiste al di fuori di noi, ma si svolge nella nostra mente. Questa intuizione, supportata da recenti ipotesi scientifiche, suggerisce che l'essere umano scrive la storia dell'universo attraverso la propria coscienza.