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La ricerca su Kant ha spesso sostenuto che il filosofo avesse una scarsa conoscenza di Aristotele e della tradizione aristotelica. Tuttavia, il volume dimostra, seguendo i lavori di Giorgio Tonelli, che Kant ha utilizzato nel tempo strategie e dottrine aristoteliche per affrontare problemi irrisolti dalla filosofia contemporanea. Non si tratta di un recupero totale di Aristotele, ma di una ripresa e rinnovamento di elementi decisivi per la formazione del pensiero kantiano e per la genesi della Kritik der reinen Vernunft. La prima parte dell'indagine analizza le fonti aristoteliche di Kant e il contesto intellettuale di Königsberg, dove è nata la filosofia critica. Il lavoro si basa su documenti nuovi e inediti, come i Vorlesungsverzeichnisse 1703-1719, le Einladungsschriften e i manuali aristotelico-scolastici ufficialmente adottati all'Albertina. La seconda parte esamina i problemi relativi alla forma e alla materia della conoscenza, la dottrina delle categorie e dello schematismo, la distinzione tra analitica e dialettica, e gli elementi metodologici presenti nella Kritik der reinen Vernunft. Marco Sgarbi è esperto di filosofia kantiana, Illuminismo tedesco e storia della tradizione aristotelica, con numerose pubblicazioni e contributi a riviste specializzate.
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Studien und Materialien zur Geschichte der Philosophie - 80: La "Kritik der reinen Vernunft" nel contesto della tradizione logica Aristotelica, Marco Sgarbi
- Langue
- Année de publication
- 2010
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- (souple),
- État du livre
- Très bon
- Prix
- 20,49 €
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- Titre
- Studien und Materialien zur Geschichte der Philosophie - 80: La "Kritik der reinen Vernunft" nel contesto della tradizione logica Aristotelica
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Marco Sgarbi
- Éditeur
- Georg Olms Verlag
- Publié
- 2010
- Format
- souple
- Pages
- 282
- ISBN10
- 3487143852
- ISBN13
- 9783487143859
- Séries
- Mots clés
- Thématique philosophique
- Description
- La ricerca su Kant ha spesso sostenuto che il filosofo avesse una scarsa conoscenza di Aristotele e della tradizione aristotelica. Tuttavia, il volume dimostra, seguendo i lavori di Giorgio Tonelli, che Kant ha utilizzato nel tempo strategie e dottrine aristoteliche per affrontare problemi irrisolti dalla filosofia contemporanea. Non si tratta di un recupero totale di Aristotele, ma di una ripresa e rinnovamento di elementi decisivi per la formazione del pensiero kantiano e per la genesi della Kritik der reinen Vernunft. La prima parte dell'indagine analizza le fonti aristoteliche di Kant e il contesto intellettuale di Königsberg, dove è nata la filosofia critica. Il lavoro si basa su documenti nuovi e inediti, come i Vorlesungsverzeichnisse 1703-1719, le Einladungsschriften e i manuali aristotelico-scolastici ufficialmente adottati all'Albertina. La seconda parte esamina i problemi relativi alla forma e alla materia della conoscenza, la dottrina delle categorie e dello schematismo, la distinzione tra analitica e dialettica, e gli elementi metodologici presenti nella Kritik der reinen Vernunft. Marco Sgarbi è esperto di filosofia kantiana, Illuminismo tedesco e storia della tradizione aristotelica, con numerose pubblicazioni e contributi a riviste specializzate.


