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La regina del deserto

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Il 22 marzo 1921, davanti alle Piramidi d'Egitto, tre turisti occidentali posano per una foto a dorso di un cammello: Winston Churchill, il ministro delle Colonie, Thomas Edward Lawrence, lo scrittore sostenitore del nazionalismo arabo, e Gertrude Bell, archeologa, poetessa e maggiore dell'esercito. Chi è questa donna così influente da essere paragonata a Elisabetta I? Dopo la laurea in Storia a Oxford, Gertrude abbandona la vita agiata di una delle famiglie più ricche d'Inghilterra per esplorare l'Impero Ottomano. È diretta e ha una sete insaziabile di conoscenza e giustizia, rifiutando di essere confinata a un solo luogo. La sua carriera nel controspionaggio inglese e la richiesta di Churchill di unirsi agli "orientalisti" che ridisegneranno il Medio Oriente non le bastano. Gertrude desidera comprendere le complesse contraddizioni di quella terra. Viaggia in Palestina, Turchia e Grande Siria, per poi stabilirsi a Baghdad nel 1917 come "segretaria orientale", dove rimarrà per dieci anni, fino alla sua tragica morte per overdose di farmaci.

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La regina del deserto, Georgina Howell, Alessandro Zabini

Langue
Année de publication
2015
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(souple),
État du livre
Bon
Prix
11,99 €

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Titre
La regina del deserto
Langue
Italien
Éditeur
Neri Pozza
Publié
2015
Format
souple
Pages
607
ISBN10
8854508926
ISBN13
9788854508927
Séries
Évaluation
4 sur 5
Description
Il 22 marzo 1921, davanti alle Piramidi d'Egitto, tre turisti occidentali posano per una foto a dorso di un cammello: Winston Churchill, il ministro delle Colonie, Thomas Edward Lawrence, lo scrittore sostenitore del nazionalismo arabo, e Gertrude Bell, archeologa, poetessa e maggiore dell'esercito. Chi è questa donna così influente da essere paragonata a Elisabetta I? Dopo la laurea in Storia a Oxford, Gertrude abbandona la vita agiata di una delle famiglie più ricche d'Inghilterra per esplorare l'Impero Ottomano. È diretta e ha una sete insaziabile di conoscenza e giustizia, rifiutando di essere confinata a un solo luogo. La sua carriera nel controspionaggio inglese e la richiesta di Churchill di unirsi agli "orientalisti" che ridisegneranno il Medio Oriente non le bastano. Gertrude desidera comprendere le complesse contraddizioni di quella terra. Viaggia in Palestina, Turchia e Grande Siria, per poi stabilirsi a Baghdad nel 1917 come "segretaria orientale", dove rimarrà per dieci anni, fino alla sua tragica morte per overdose di farmaci.