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Biblioteca Adelphi - 552: Via da Gormenghast

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Alla fine del secondo pannello della trilogia, il giovane Tito, signore di Gormenghast, trova il coraggio di abbandonare un regno la cui bellezza è ormai deteriorata. Le parole della madre – «Non esiste un altrove. Tutto conduce a Gormenghast» – risuonano come una condanna sulla sua fuga. Scopre che un altrove esiste, ma è altrettanto corrotto dal Male: la città in cui giunge è dominata da un controllo poliziesco opprimente, con figure inquietanti e velivoli senza pilota che sorvolano il cielo. Qui, una vasta popolazione di reietti vive nei cunicoli del Sottofiume, privati della luce e della speranza. Tito realizza che oltre Gormenghast non c'è alcuna realtà comprensibile per lui, e la sua esistenza è inconcepibile per gli altri. Lontano dal suo regno, si confronta con l'ossessione del ricordo e la follia. Con l'aiuto di pochi alleati – Musotorto, Giuna, e altri transfughi – dovrà affrontare insidie e liberarsi da legami di amore e amicizia per scoprire l'unica verità che conta. Anche in questo terzo volume, la potenza visionaria di Peake sorprende, confermando le parole di C.S. Lewis: i suoi libri sono vere e proprie aggiunte alla vita, offrendo esperienze uniche e ampliando la gamma delle emozioni umane.

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Biblioteca Adelphi - 552: Via da Gormenghast, Mervyn Peake, Roberto Serrai

Langue
Année de publication
2009
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(souple),
État du livre
Bon
Prix
10,49 €

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Titre
Biblioteca Adelphi - 552: Via da Gormenghast
Langue
Italien
Éditeur
Adelphi
Publié
2009
Format
souple
Pages
329
ISBN10
8845924564
ISBN13
9788845924569
Séries
Description
Alla fine del secondo pannello della trilogia, il giovane Tito, signore di Gormenghast, trova il coraggio di abbandonare un regno la cui bellezza è ormai deteriorata. Le parole della madre – «Non esiste un altrove. Tutto conduce a Gormenghast» – risuonano come una condanna sulla sua fuga. Scopre che un altrove esiste, ma è altrettanto corrotto dal Male: la città in cui giunge è dominata da un controllo poliziesco opprimente, con figure inquietanti e velivoli senza pilota che sorvolano il cielo. Qui, una vasta popolazione di reietti vive nei cunicoli del Sottofiume, privati della luce e della speranza. Tito realizza che oltre Gormenghast non c'è alcuna realtà comprensibile per lui, e la sua esistenza è inconcepibile per gli altri. Lontano dal suo regno, si confronta con l'ossessione del ricordo e la follia. Con l'aiuto di pochi alleati – Musotorto, Giuna, e altri transfughi – dovrà affrontare insidie e liberarsi da legami di amore e amicizia per scoprire l'unica verità che conta. Anche in questo terzo volume, la potenza visionaria di Peake sorprende, confermando le parole di C.S. Lewis: i suoi libri sono vere e proprie aggiunte alla vita, offrendo esperienze uniche e ampliando la gamma delle emozioni umane.