Bookbot

Il ragazzo selvatico

Quaderno di montagna - Ediz. a colori

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Nuova edizione ampliata, cartonata, con illustrazioni a colori. Trent'anni, un inverno difficile e la sensazione di non andare da nessuna parte: "mi sentivo senza forze, sperduto e sfiduciato. Soprattutto non scrivevo, che per me è come non dormire o non mangiare". Nasce da qui la decisione di lasciare Milano per trasferirsi in una baita di montagna a duemila metri, nella speranza di fare i conti con il passato e ricominciare a scrivere. Mi sentivo senza forze, sperduto e sfiduciato. Soprattutto non scrivevo, che per me è come non dormire o non mangiare? Nasce da qui la decisione di lasciare Milano per trasferirsi in una baita di montagna a duemila metri, nella speranza di fare i conti con il passato e ricominciare a scrivere. Da una delle migliori voci della narrativa italiana, la storia di una lotta a mani nude contro il dolore per ritrovare se stessi.

Achat du livre

Il ragazzo selvatico, Paolo Cognetti, Alessandro Sanna

Langue
Année de publication
2017
product-detail.submit-box.info.binding
(rigide)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

4,2
Très bien
274 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Titre
Il ragazzo selvatico
Sous-titre
Quaderno di montagna - Ediz. a colori
Langue
Italien
Publié
2017
Format
rigide
Pages
171
ISBN10
8861894488
ISBN13
9788861894488
Séries
Première publication
2013
Titre original
Il ragazzo selvatico
Évaluation
4,15 sur 5
Description
Nuova edizione ampliata, cartonata, con illustrazioni a colori. Trent'anni, un inverno difficile e la sensazione di non andare da nessuna parte: "mi sentivo senza forze, sperduto e sfiduciato. Soprattutto non scrivevo, che per me è come non dormire o non mangiare". Nasce da qui la decisione di lasciare Milano per trasferirsi in una baita di montagna a duemila metri, nella speranza di fare i conti con il passato e ricominciare a scrivere. Mi sentivo senza forze, sperduto e sfiduciato. Soprattutto non scrivevo, che per me è come non dormire o non mangiare? Nasce da qui la decisione di lasciare Milano per trasferirsi in una baita di montagna a duemila metri, nella speranza di fare i conti con il passato e ricominciare a scrivere. Da una delle migliori voci della narrativa italiana, la storia di una lotta a mani nude contro il dolore per ritrovare se stessi.