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Il disegno rappresenta una delle attività umane più profonde. Sin dai tempi antichi, come dimostrano le pitture nella grotta di Chauvet, l'atto di disegnare ha sempre implicato una riflessione sulla finitudine dell'esistenza e sul mondo circostante. In questo spazio metafisico, l'artista esplora il mistero della presenza e della morte, utilizzando il carbone per dare forma a idee e comunicare emozioni. A differenza della pittura, il disegno non cerca di illudere con la realtà; mostra invece la sua essenza di progetto. Attraverso linee, luci e colori, osserviamo un processo in cui l'artista cerca di catturare una molteplicità di esperienze in un'immagine simultanea. John Berger, nei suoi scritti, segue questa danza creativa, dall'arte di Vincent van Gogh, che esprime amore per la materia, a quella di Pablo Picasso, che affronta il tema del decadimento. Inoltre, Berger traccia il volto paterno sul letto di morte per afferrare una vita intera. Attraverso gli schizzi di Giacometti, Rembrandt e Goya, dimostra come il disegno sia un modo per scoprire e vivere il mistero del reale, amplificandolo come un evento significativo.
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La piccola cultura: Sul disegnare, John Berger
- Langue
- Année de publication
- 2017
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- (souple),
- État du livre
- Bon
- Prix
- 7,99 €
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- Titre
- La piccola cultura: Sul disegnare
- Langue
- Italien
- Auteurs
- John Berger
- Éditeur
- Il Saggiatore
- Publié
- 2017
- Format
- souple
- Pages
- 186
- ISBN10
- 8842824038
- ISBN13
- 9788842824039
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Art / Culture, Histoires vraies, Art, Presse d'opinion & Essais, Design, Dessin, Théorie de l'art
- Évaluation
- 3 sur 5
- Description
- Il disegno rappresenta una delle attività umane più profonde. Sin dai tempi antichi, come dimostrano le pitture nella grotta di Chauvet, l'atto di disegnare ha sempre implicato una riflessione sulla finitudine dell'esistenza e sul mondo circostante. In questo spazio metafisico, l'artista esplora il mistero della presenza e della morte, utilizzando il carbone per dare forma a idee e comunicare emozioni. A differenza della pittura, il disegno non cerca di illudere con la realtà; mostra invece la sua essenza di progetto. Attraverso linee, luci e colori, osserviamo un processo in cui l'artista cerca di catturare una molteplicità di esperienze in un'immagine simultanea. John Berger, nei suoi scritti, segue questa danza creativa, dall'arte di Vincent van Gogh, che esprime amore per la materia, a quella di Pablo Picasso, che affronta il tema del decadimento. Inoltre, Berger traccia il volto paterno sul letto di morte per afferrare una vita intera. Attraverso gli schizzi di Giacometti, Rembrandt e Goya, dimostra come il disegno sia un modo per scoprire e vivere il mistero del reale, amplificandolo come un evento significativo.


