Bookbot

La principessa africana

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Siamo nella seconda metà dell'Ottocento. Tchinza ("antilope"), principessa del regno di Zimbaboué, è stata fatta prigioniera dal re degli Zulu, Shaka, e presto dovrà diventare la sua quarta moglie. Per sfuggire al suo destino si offre, come guida, alla spedizione organizzata da David, un medico-esploratore, sulle tracce della mitica città di Zimbaboué (l'unica in pietra di tutta l'Africa). In cambio chiede che lei e il suo schiavo e amico Moutiti vengano liberati. La sera stessa Tchinza e Moutiti conoscono Ysabel, la moglie di David. Il giorno dopo la carovana parte. Dopo qualche giorno, Tchinza e Moutiti scoprono che una portantina trasporta un ragazzo bianco che suona il violino. Si tratta di Damian, il figlio di Ysabel e del suo primo marito morto anni prima. Damian è un ragazzo strano e un po' introverso e che ha un brutto presentimento per quel viaggio. Il gruppo si muove e comincia un'avventura nell'Africa più sconosciuta e suggestiva che l'uomo bianco dell'epoca possa immaginare.

Achat du livre

La principessa africana, Christel Mouchard

Langue
Année de publication
2009
product-detail.submit-box.info.binding
(rigide),
État du livre
Bon
Prix
2,49 €

Modes de paiement

3,7
Très bien
42 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Titre
La principessa africana
Langue
Italien
Publié
2009
Format
rigide
Pages
480
ISBN10
8809744292
ISBN13
9788809744295
Séries
Évaluation
3,7 sur 5
Description
Siamo nella seconda metà dell'Ottocento. Tchinza ("antilope"), principessa del regno di Zimbaboué, è stata fatta prigioniera dal re degli Zulu, Shaka, e presto dovrà diventare la sua quarta moglie. Per sfuggire al suo destino si offre, come guida, alla spedizione organizzata da David, un medico-esploratore, sulle tracce della mitica città di Zimbaboué (l'unica in pietra di tutta l'Africa). In cambio chiede che lei e il suo schiavo e amico Moutiti vengano liberati. La sera stessa Tchinza e Moutiti conoscono Ysabel, la moglie di David. Il giorno dopo la carovana parte. Dopo qualche giorno, Tchinza e Moutiti scoprono che una portantina trasporta un ragazzo bianco che suona il violino. Si tratta di Damian, il figlio di Ysabel e del suo primo marito morto anni prima. Damian è un ragazzo strano e un po' introverso e che ha un brutto presentimento per quel viaggio. Il gruppo si muove e comincia un'avventura nell'Africa più sconosciuta e suggestiva che l'uomo bianco dell'epoca possa immaginare.