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Scusi, lei si sente italiano?

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Stando ai sondaggi per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgoliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. «Cosa ci tiene insieme?» è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Il rischio è quello di aggirarsi, in cerca di risposte, tra i monumenti e gli stereotipi. Qui, invece, sono raccolte voci: grandi scrittori, giornalisti, intelletuali impegnati a diventare o ri-diventare italiani. A malincuore, con allegria, con rabbia, con indignazione, con stupore, con disincanto. A volte, perfino con ottimismo. Tutto entra in gioco: i momenti drammatici o felici della storia unitaria; la memoria e le memorie; i volti e le maschere, da Arlecchino a don Abbondio; i colori della vita di ogni giorno. Come in un'inchiesta a ritroso, le ipotesi e gli indizi sul tavolo sono molti. Per chi domanda: «Scusi, lei si sente italiano?», sono pronte nuove risposte. Razionali e sentimentali insieme. Cercate lontano, ma proiettate al futuro.

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Scusi, lei si sente italiano?, Filippo Maria Battaglia, Paolo Di Paolo, Benedetto Croce

Langue
Année de publication
2010
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(souple),
État du livre
Bon
Prix
3,19 €

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4,4
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Titre
Scusi, lei si sente italiano?
Langue
Italien
Éditeur
Laterza
Publié
2010
Format
souple
Pages
192
ISBN10
8842094617
ISBN13
9788842094616
Séries
Évaluation
4,35 sur 5
Description
Stando ai sondaggi per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgoliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. «Cosa ci tiene insieme?» è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Il rischio è quello di aggirarsi, in cerca di risposte, tra i monumenti e gli stereotipi. Qui, invece, sono raccolte voci: grandi scrittori, giornalisti, intelletuali impegnati a diventare o ri-diventare italiani. A malincuore, con allegria, con rabbia, con indignazione, con stupore, con disincanto. A volte, perfino con ottimismo. Tutto entra in gioco: i momenti drammatici o felici della storia unitaria; la memoria e le memorie; i volti e le maschere, da Arlecchino a don Abbondio; i colori della vita di ogni giorno. Come in un'inchiesta a ritroso, le ipotesi e gli indizi sul tavolo sono molti. Per chi domanda: «Scusi, lei si sente italiano?», sono pronte nuove risposte. Razionali e sentimentali insieme. Cercate lontano, ma proiettate al futuro.