Bookbot

Orienti

Viaggiatori scrittori dell'Ottocento

Paramètres

  • 264pages
  • 10 heures de lecture

En savoir plus sur le livre

Nell'Ottocento l'immenso e scricchiolante Impero Ottomano, ancora esteso dall'Adriatico all'Eufrate e dal Danubio all'inesplorato Sudan, si trasformò da spauracchio d'Europa in una sorta di multiforme Disneyland levantina che esercitava una fascinazione Grand Tour in Italia come degno coronamento dell'educazione di un gentiluomo. Francesi, inglesi, tedeschi, italiani, vi convennero in cerca delle lussurie di una dolce torbida decadenza, dei resti della classicità sparsi tra i minareti, dei luoghi santi del cristianesimo governati da ospitali pascià, dei dubbi incanti dei deserti e delle favoleggiate odalische. Alcuni audaci si spinsero in cerca di emozioni più forti fra i monti d'Armenia e di Circassia, scesero le rapide dell'Eufrate, entrarono travestiti alla Mecca, attraversarono le infinite sabbie d'Arabia, scoprirono le rovine di Babilonia.Rivivono in questo libro i miti, le illusini, i miraggi, i misteri e i piaceri di quegli Orienti favolosi usciti dalle pagine delle Mille e Una Notte.

Achat du livre

Orienti, Gianni Guadalupi

Langue
Année de publication
1989
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

Personne n'a encore évalué .Évaluer

Titre
Orienti
Sous-titre
Viaggiatori scrittori dell'Ottocento
Langue
Italien
Publié
1989
Format
souple
Pages
264
ISBN10
8807050706
ISBN13
9788807050701
Séries
Description
Nell'Ottocento l'immenso e scricchiolante Impero Ottomano, ancora esteso dall'Adriatico all'Eufrate e dal Danubio all'inesplorato Sudan, si trasformò da spauracchio d'Europa in una sorta di multiforme Disneyland levantina che esercitava una fascinazione Grand Tour in Italia come degno coronamento dell'educazione di un gentiluomo. Francesi, inglesi, tedeschi, italiani, vi convennero in cerca delle lussurie di una dolce torbida decadenza, dei resti della classicità sparsi tra i minareti, dei luoghi santi del cristianesimo governati da ospitali pascià, dei dubbi incanti dei deserti e delle favoleggiate odalische. Alcuni audaci si spinsero in cerca di emozioni più forti fra i monti d'Armenia e di Circassia, scesero le rapide dell'Eufrate, entrarono travestiti alla Mecca, attraversarono le infinite sabbie d'Arabia, scoprirono le rovine di Babilonia.Rivivono in questo libro i miti, le illusini, i miraggi, i misteri e i piaceri di quegli Orienti favolosi usciti dalle pagine delle Mille e Una Notte.