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L’eredità di quanto si manifestò nel ’68 non è nelle risposte e nelle proposte che allora furono elaborate. È davvero nella ripresa di quel grido, profetico al di là di quel che allora si percepiva: questo non è che l’inizio. Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.
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Voci: Che cosa resta del '68, Paolo Pombeni
- Langue
- Année de publication
- 2018
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- Titre
- Voci: Che cosa resta del '68
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Paolo Pombeni
- Éditeur
- Il Mulino
- Publié
- 2018
- Format
- souple
- Pages
- 128
- ISBN10
- 8815274243
- ISBN13
- 9788815274243
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Sciences politiques & Politique, Europe du Sud, Italie, Théories politiques
- Évaluation
- 3,3 sur 5
- Description
- L’eredità di quanto si manifestò nel ’68 non è nelle risposte e nelle proposte che allora furono elaborate. È davvero nella ripresa di quel grido, profetico al di là di quel che allora si percepiva: questo non è che l’inizio. Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.


