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Il candelabro sepolto

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Roma, 455 d.C.: durante il saccheggio i Vandali trafugano come bottino di guerra la Menorah (l’antico candelabro a sette braccia) del Tempio di Gerusalemme, portata a Roma da Tito. Tra la comunità ebraica si diffonde un grande scoramento: il simbolo più antico, il fondamento stesso dell’identità del popolo ebraico è andato perduto e deve essere recuperato a ogni costo. Con il suo stile cristallino Stefan Zweig ricostruisce una vicenda che è per molti versi un vero e proprio mito fondativo del popolo ebraico, e poco importa se a volte il suo racconto ceda il passo alla leggenda. “Le leggende fiorite sulla scomparsa della Menorah sono quasi infinite” si legge nella postfazione di Fabio Isman. “E tutte, come anche il racconto di Stefan Zweig, hanno un unico obiettivo: mantenerla in vita.”

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Il candelabro sepolto, Stefan Zweig, Rhonda Anita, Fabio Isman

Langue
Année de publication
2013
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3,7
Très bien
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Titre
Il candelabro sepolto
Langue
Italien
Éditeur
Skira
Publié
2013
Format
rigide
Pages
176
ISBN10
8857215369
ISBN13
9788857215365
Séries
Évaluation
3,65 sur 5
Description
Roma, 455 d.C.: durante il saccheggio i Vandali trafugano come bottino di guerra la Menorah (l’antico candelabro a sette braccia) del Tempio di Gerusalemme, portata a Roma da Tito. Tra la comunità ebraica si diffonde un grande scoramento: il simbolo più antico, il fondamento stesso dell’identità del popolo ebraico è andato perduto e deve essere recuperato a ogni costo. Con il suo stile cristallino Stefan Zweig ricostruisce una vicenda che è per molti versi un vero e proprio mito fondativo del popolo ebraico, e poco importa se a volte il suo racconto ceda il passo alla leggenda. “Le leggende fiorite sulla scomparsa della Menorah sono quasi infinite” si legge nella postfazione di Fabio Isman. “E tutte, come anche il racconto di Stefan Zweig, hanno un unico obiettivo: mantenerla in vita.”