Bookbot

La prima cosa che guardo

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Che peso ha la bellezza nella vita? Siamo capaci di accettarci per quello che siamo davvero? Si può essere amati per sé, o siamo amati per ciò che colmiamo nell’altro? Questi interrogativi profondi e brucianti giacciono nel profondo della nostra anima e non sempre abbiamo il coraggio di affrontarli prima che la realtà s’imponga con la sua risposta improrogabile. Sono le stesse domande dinanzi a cui si ritroverà improvvisamente Arthur, dopo che, una pigra sera di settembre, il destino busserà alla sua porta, cambiando per sempre la sua vita. Dopo la Jocelyne di Le cose che non ho , Delacourt ci seduce con un nuovo protagonista, la cui semplice e generosa umanità rimarrà a lungo nella memoria dei lettori. Un libro pieno di tenerezza e di commozione, che parla di identità, della vanità dell’apparire, della difficoltà e del coraggio necessari per costruire una relazione sincera con un altro essere umano. Un romanzo sui contorni dell’anima e la misura del cuore. E sul destino, che può sovvertire qualsiasi cosa.

Achat du livre

La prima cosa che guardo, Grégoire Delacourt

Langue
Année de publication
2014
product-detail.submit-box.info.binding
(rigide)
Nous vous informerons par e-mail dès que nous l’aurons retrouvé.

Modes de paiement

3,2
Très bien !
471 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Titre
La prima cosa che guardo
Langue
Italien
Éditeur
Salani
Publié
2014
Format
rigide
Pages
224
ISBN10
8867157264
ISBN13
9788867157266
Séries
Première publication
2013
Titre original
La Première Chose qu'on regarde
Évaluation
3,15 sur 5
Description
Che peso ha la bellezza nella vita? Siamo capaci di accettarci per quello che siamo davvero? Si può essere amati per sé, o siamo amati per ciò che colmiamo nell’altro? Questi interrogativi profondi e brucianti giacciono nel profondo della nostra anima e non sempre abbiamo il coraggio di affrontarli prima che la realtà s’imponga con la sua risposta improrogabile. Sono le stesse domande dinanzi a cui si ritroverà improvvisamente Arthur, dopo che, una pigra sera di settembre, il destino busserà alla sua porta, cambiando per sempre la sua vita. Dopo la Jocelyne di Le cose che non ho , Delacourt ci seduce con un nuovo protagonista, la cui semplice e generosa umanità rimarrà a lungo nella memoria dei lettori. Un libro pieno di tenerezza e di commozione, che parla di identità, della vanità dell’apparire, della difficoltà e del coraggio necessari per costruire una relazione sincera con un altro essere umano. Un romanzo sui contorni dell’anima e la misura del cuore. E sul destino, che può sovvertire qualsiasi cosa.