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Il famoso libro di Thomas Ashton sul fenomeno della Rivoluzione Industriale è considerato uno dei classici che hanno segnato l'evoluzione della scienza della storia economica. È un'opera che ha suscitato numerose discussioni nella comunità scientifica internazionale. Il suo carattere distintivo è l'enfasi sull'interazione e l'interdipendenza dei fattori sociali ed economici che hanno contribuito all'emergere del fenomeno. Ashton insiste sulla relazione dialettica tra le singole variabili favorevoli (teoria-tecnologia, conoscenza empirica accumulata, capitale, congiuntura), escludendo il "casuale" dall'emergere della Rivoluzione Industriale. In questo senso, propone un quadro di analisi, definendo anche il percorso attraverso il quale si sono mossi i successivi storici economici. Dotato del dono di un linguaggio penetrante e vivace, Ashton ha la capacità di affascinare con la facilità della lettura sia il pubblico generale che gli studenti e i ricercatori delle scienze sociali, offrendo alle nuove generazioni un racconto avvincente e un importante strumento di riflessione.
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La rivoluzione industriale 1760-1830, Thomas Southcliffe Ashton
- Langue
- Année de publication
- 1998
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- (souple)
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- Langue
- Italien
- Auteurs
- Thomas Southcliffe Ashton
- Éditeur
- Laterza
- Publié
- 1998
- Format
- souple
- Pages
- 179
- ISBN10
- 8842054933
- ISBN13
- 9788842054931
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Thème historique, Commerce, Affaires & Gestion, Histoire, Économie
- Évaluation
- 3,5 sur 5
- Description
- Il famoso libro di Thomas Ashton sul fenomeno della Rivoluzione Industriale è considerato uno dei classici che hanno segnato l'evoluzione della scienza della storia economica. È un'opera che ha suscitato numerose discussioni nella comunità scientifica internazionale. Il suo carattere distintivo è l'enfasi sull'interazione e l'interdipendenza dei fattori sociali ed economici che hanno contribuito all'emergere del fenomeno. Ashton insiste sulla relazione dialettica tra le singole variabili favorevoli (teoria-tecnologia, conoscenza empirica accumulata, capitale, congiuntura), escludendo il "casuale" dall'emergere della Rivoluzione Industriale. In questo senso, propone un quadro di analisi, definendo anche il percorso attraverso il quale si sono mossi i successivi storici economici. Dotato del dono di un linguaggio penetrante e vivace, Ashton ha la capacità di affascinare con la facilità della lettura sia il pubblico generale che gli studenti e i ricercatori delle scienze sociali, offrendo alle nuove generazioni un racconto avvincente e un importante strumento di riflessione.




