En savoir plus sur le livre
Sandro Veronesi ci conduce dentro quattro storie di vita forse ancor più incredibili della fiction – storie di grandi o piccoli delitti puniti, tre volte su quattro, con la pena capitale. - Sudan: dei terroristi palestinesi compiono un attentato in un hotel frequentato da europei. Condannati a morte, vengono “salvati” dalla legge musulmana che prevede una somma compensatoria della violenza subita. - Taiwan: tre ragazzi rapiscono il figlio di un facoltoso imprenditore. Pur avendo rilasciato l’ostaggio dopo il pagamento del riscatto, i tre, arrestati, vengono condannati a morte, con l’accusa di aver agito contro gli interessi della collettività per l’ingente riscatto. E così vengono giustiziati. - Unione Sovietica: un uomo, fermato con un amico sul limitare del bosco in possesso di residuati bellici, viene accusato (forse ingiustamente) di associazione a delinquere contro la patria e condannato a morte. A un passo dall’esecuzione, il presidente Gorbacev concede la grazia. - California: un uomo viene condannato per l’uccisione di due adolescenti nel corso di una rapina. Dopo 14 anni di rinvii, dinieghi, manifestazioni popolari per la sua grazia, la condanna viene eseguita: camera a gas.
Achat du livre
Occhio per occhio, Sandro Veronesi
- Langue
- Année de publication
- 1992
- product-detail.submit-box.info.binding
- (rigide)
Modes de paiement
Il manque plus que ton avis ici.
- Titre
- Occhio per occhio
- Sous-titre
- La pena di morte in quattro storie
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Sandro Veronesi
- Éditeur
- Mondadori
- Publié
- 1992
- Format
- rigide
- ISBN10
- 8804337990
- ISBN13
- 9788804337997
- Séries
- Mots clés
- Fiction, Polars & Thrillers, Polars, Peine de mort
- Évaluation
- 4,05 sur 5
- Description
- Sandro Veronesi ci conduce dentro quattro storie di vita forse ancor più incredibili della fiction – storie di grandi o piccoli delitti puniti, tre volte su quattro, con la pena capitale. - Sudan: dei terroristi palestinesi compiono un attentato in un hotel frequentato da europei. Condannati a morte, vengono “salvati” dalla legge musulmana che prevede una somma compensatoria della violenza subita. - Taiwan: tre ragazzi rapiscono il figlio di un facoltoso imprenditore. Pur avendo rilasciato l’ostaggio dopo il pagamento del riscatto, i tre, arrestati, vengono condannati a morte, con l’accusa di aver agito contro gli interessi della collettività per l’ingente riscatto. E così vengono giustiziati. - Unione Sovietica: un uomo, fermato con un amico sul limitare del bosco in possesso di residuati bellici, viene accusato (forse ingiustamente) di associazione a delinquere contro la patria e condannato a morte. A un passo dall’esecuzione, il presidente Gorbacev concede la grazia. - California: un uomo viene condannato per l’uccisione di due adolescenti nel corso di una rapina. Dopo 14 anni di rinvii, dinieghi, manifestazioni popolari per la sua grazia, la condanna viene eseguita: camera a gas.


