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Storia dell'Italia partigiana

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Settembre 1943 - Maggio 1945. La Resistenza contro l'occupazione tedesca, la lotta partigiana, la sanguinosa guerra civile. Con la passione di chi ha partecipato agli eventi in prima persona e la lucidità dello storico, Bocca analizza nel presente volume -pubblicato per la prima volta nel 1966 e ormai considerato un classico della moderna storiografia- le vicende di quegli anni. L'armistizio dell'8 Settembre, le insurrezioni dell'Aprile 1945, la Liberazione di Roma, gli scioperi di Milano e Torino, il proclama di Alexander, la fucilazione di Mussolini rivivono nella dettagliata ricostruzione di una grande guerra 'popolare', che ebbe radici profonde nelle fabbriche come nelle campagne, nelle università come nelle prigioni. Più di cinquant'anni dopo quei fatti sono ancora argomento di grande attualità, spunto di confronto e discussione. "Ora ci sono uomini di buona volontà che vorrebbero organizzare strette di mano fra partigiani e combattenti di Salò... Ma c'è già qualcosa che ci unisce: l'aver partecipato allo stesso fatto e l'essere comunque rimasti in piedi nello smarrimento del paese."

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Storia dell'Italia partigiana, Giorgio Bocca

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1995
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Titre
Storia dell'Italia partigiana
Langue
Italien
Éditeur
A. Mondadori
Publié
1995
ISBN10
880440129X
ISBN13
9788804401292
Séries
Évaluation
4,35 sur 5
Description
Settembre 1943 - Maggio 1945. La Resistenza contro l'occupazione tedesca, la lotta partigiana, la sanguinosa guerra civile. Con la passione di chi ha partecipato agli eventi in prima persona e la lucidità dello storico, Bocca analizza nel presente volume -pubblicato per la prima volta nel 1966 e ormai considerato un classico della moderna storiografia- le vicende di quegli anni. L'armistizio dell'8 Settembre, le insurrezioni dell'Aprile 1945, la Liberazione di Roma, gli scioperi di Milano e Torino, il proclama di Alexander, la fucilazione di Mussolini rivivono nella dettagliata ricostruzione di una grande guerra 'popolare', che ebbe radici profonde nelle fabbriche come nelle campagne, nelle università come nelle prigioni. Più di cinquant'anni dopo quei fatti sono ancora argomento di grande attualità, spunto di confronto e discussione. "Ora ci sono uomini di buona volontà che vorrebbero organizzare strette di mano fra partigiani e combattenti di Salò... Ma c'è già qualcosa che ci unisce: l'aver partecipato allo stesso fatto e l'essere comunque rimasti in piedi nello smarrimento del paese."