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Un’appassionante storia di coraggio ed emancipazione femminile ambientata in un paesino del Sud tra gli anni ’30 e gli anni ’60. Salento, giugno 1934. Nella piazza principale di Lizzanello, Carlo, figlio del Sud emigrato al Nord, torna a casa con Anna, una “forestiera” che non si adatta alle regole che imprigionano le donne del Sud. Non va in chiesa, esprime sempre il suo pensiero e desidera vivere senza condizionamenti. Un anno dopo il suo arrivo, Anna compie un gesto rivoluzionario: si iscrive al concorso per entrare alle Poste. Mai si era vista una postina donna in paese, ma Anna sorprende tutti, vince e inizia a lavorare come “portalettere”. La notizia sconvolge Lizzanello e suscita scetticismo tra i pettegoli, ma Anna lavora per vent’anni, diventando un filo invisibile che unisce le vite dei paesani e apportando cambiamenti significativi. Accanto a lei, il marito Carlo, sempre pronto a sostenerla, e Antonio, il suo inseparabile cognato, innamorato di lei. Sullo sfondo, gli eventi drammatici della Seconda Guerra Mondiale e i movimenti femministi influenzano le vicende della famiglia Greco e di Anna.
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La portalettere, Francesca Giannone
- Langue
- Année de publication
- 2023
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- (souple)
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- Titre
- La portalettere
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Francesca Giannone
- Éditeur
- Garzanti Libri
- Publié
- 2023
- Format
- souple
- Pages
- 416
- ISBN10
- 8842934844
- ISBN13
- 9788842934844
- Séries
- Mots clés
- Fiction, Thème historique
- Évaluation
- 4,1 sur 5
- Description
- Un’appassionante storia di coraggio ed emancipazione femminile ambientata in un paesino del Sud tra gli anni ’30 e gli anni ’60. Salento, giugno 1934. Nella piazza principale di Lizzanello, Carlo, figlio del Sud emigrato al Nord, torna a casa con Anna, una “forestiera” che non si adatta alle regole che imprigionano le donne del Sud. Non va in chiesa, esprime sempre il suo pensiero e desidera vivere senza condizionamenti. Un anno dopo il suo arrivo, Anna compie un gesto rivoluzionario: si iscrive al concorso per entrare alle Poste. Mai si era vista una postina donna in paese, ma Anna sorprende tutti, vince e inizia a lavorare come “portalettere”. La notizia sconvolge Lizzanello e suscita scetticismo tra i pettegoli, ma Anna lavora per vent’anni, diventando un filo invisibile che unisce le vite dei paesani e apportando cambiamenti significativi. Accanto a lei, il marito Carlo, sempre pronto a sostenerla, e Antonio, il suo inseparabile cognato, innamorato di lei. Sullo sfondo, gli eventi drammatici della Seconda Guerra Mondiale e i movimenti femministi influenzano le vicende della famiglia Greco e di Anna.




