La lotta armata ha avuto vita così lunga in Italia per due precise ragioni, spesso considerate separatamente da osservatori e studiosi. Capire la sua storia è impossibile senza capire a fondo chi l'ha combattuta, come e con quali fini. Se da un lato il progetto rivoluzionario brigatista ha goduto nei primi anni Settanta di un certo consenso, poi estintosi col mutare delle condizioni del paese, dall'altro lato è sopravvissuto per tanti anni grazie alla "lentezza" dell'azione repressiva dei servizi di sicurezza che, come il libro documenta ampiamente, sin dal 1972 potevano debellare ogni nucleo armato. Finite le Br storiche, oggi ci si chiede: com'è possibile che poche decine di irriducibili mal organizzati, peraltro già noti da tempo ai servizi, abbiano potuto assassinare D'Antona e Biagi, lasciato senza scorta malgrado le minacce risapute? E poi, è solo un "caso" che gli omicidi più eclatanti siano coincisi con momenti delicati della vita economico-politica del paese (per ultimo quello Biagi, piovuto come una bomba sullo scontro governo-sindacato per l'articolo 18)? Se poi si considera che dai tempi di De Lorenzo a oggi i servizi sono stati coinvolti nelle vicende più oscure della nostra storia, fino ai casi di Giuliana Sgrena e Abu Omar, si può capire perché la risposta all'eversione sia materia incandescente, che continua a inquinare il presente.
Giorgio Galli Livres





Il decennio tra il maggio 1974 e il giugno 1984, tra il referendum sul divorzio e la morte di Enrico Berlinguer, è stato il periodo nel quale furono maggiori le occasioni per la costruzione di un assetto bipolare: questo non successe per ragioni non solo politiche ma anche proprie della società italiana. Ora ci troviamo sul finire di un altro decennio (1994/2005) durante il quale, pur con soggetti politici mutati, numerose questioni problematiche restano irrisolte. L'autore offre in questo libro una rilettura di quel periodo, necessaria per comprendere un passato che continua a riflettersi nel nostro presente, comparando due decenni in cui l'Italia è mutata, ma forse solo superficialmente.
Il «Mein Kampf» di Adolf Hitler. Le radici della barbarie nazista
- 550pages
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Hitler e il nazismo. Album del Terzo Reich
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Milano, Rizzoli, 1994, 8vo brossura editoriale con sovraccopertina illustrata, pp. 303 con numerosissime illustrazioni n.t.