Roberto Vacca Livres






Anche tu fisico
La fisica spiegata in modo comprensibile a chi non la usa
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Anche tu matematico
La più chiara e facile introduzione alla scienza dei numeri - Nuova edizione ampliata
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«Io la matematica non l'ho mai capita e non la capirò mai!», è un'affermazione comune. Roberto Vacca dedica questo libro a chi crede di avere un rapporto personale negativo con la matematica. Con il suo talento divulgativo, Vacca lancia una sfida: chiunque conosca un po' di algebra può apprendere rapidamente geometria analitica, calcolo infinitesimale, probabilità, statistica, logaritmi ed esponenziali. Perché imparare? Per comprendere e misurare il cambiamento del mondo che ci circonda e il cambiamento stesso. Per liberarci dal terrorismo culturale di chi conosce la matematica e per seguire meglio gli sviluppi scientifici e tecnici. Non si tratta solo di scopi pratici, ma di un'introduzione alla quarta dimensione e alla logica. Kurt Gödel ha dimostrato che logica e matematica non sono complete se ci aspettiamo che non siano contraddittorie; al contrario, risultano contraddittorie se crediamo nella loro completezza. Sebbene il teorema di Gödel sia poco noto, comprenderlo apre la mente a verità complesse, inaccessibili a chi rifiuta questi strumenti. Il libro offre strumenti utili, non solo esempi divertenti, e alcuni programmi informatici consentiranno ai lettori più esperti di eseguire calcoli complessi.
Patatrac! Crisi: perché? Fino a quando? è un'analisi dell'attuale crisi economica. Dalla metà del 2008 si parla solo di economia e di paure. Sono eccessivi i timori per la sicurezza e quelli di pretese crisi ambientali, almeno in Italia. Sono vaghe e troppo blande le preoccupazioni per la crisi economica che è grave e che gli esperti non avevano previsto. Sembra che nessuno capisca l'economia, né sappia prevederne gli sviluppi. Solo dopo – a cose fatte – sentiamo spiegazioni apparentemente razionali. I premi Nobel per l'economia criticano duramente gli altri Nobel e mettono in ridicolo le loro teorie. Queste critiche vicendevoli sono spesso convincenti: anche i più colti e famosi brancolano nel buio. L'asserzione suona paradossale, dato che i testi moderni di economia contengono trattazioni matematiche elaborate. Negli anni Settanta il Prof. J.W. Forrester aveva proposto modelli computerizzati per rendere scientifiche la gestione delle aziende industriali e la pianificazione dell'economia mondiale. Perché, allora, l'economia matematica non è diventata una scienza esatta? Perché le crisi economiche non si riescono a prevedere e, quindi, non si evitano? La ragione è che gli esseri umani sono complicati. Il nostro cervello è così complesso che non sappiamo nemmeno descriverlo. Quando milioni di cervelli interagiscono – nelle folle, sui mercati, nell'arena politica – succedono fenomeni complessi. Sono ardui da modellare e da prevedere. Siamo solo in grado di parlarne, ma usiamo espressioni vaghe. Diciamo che una folla è stata presa dal panico e fuggendo ha calpestato a morte alcune persone. Diciamo che gli olandesi furono invasati da una passione smodata per i tulipani e ne fecero salire i prezzi a livelli altissimi seguiti da un crollo definitivo. Parliamo di bolle speculative che gonfiano le quotazioni dei mercati azionari o delle case. Registriamo i risultati, ma non sappiamo nemmeno quali segnali premonitori osservare, come misurarli, come usarli per fare previsioni. Propongo risposte semplici basate su criteri accettati di contabilità, su considerazioni di buon senso e su analogie con eventi noti che si sono già verificati in passato. Descrivo anche previsioni quantitative, basate su formule empiriche, che forse possono suggerire quanto durerà la crisi in corso. Non sono certo profezie, ma scenari plausibili. Possiamo anticipare che la crisi non sarà breve e delineare azioni personali per renderla meno tragica. Intravediamo rivolgimenti ben maggiori di quelli già visti. La situazione continua a cambiare rapidamente ed è già difficile essere aggiornati sugli eventi correnti. Negli ultimi capitoli delineerò avvenimenti che potranno causare grossi turbamenti nel mondo in generale o in situazioni locali che conosco meglio. Possiamo solo immaginarli, non calcolarli. Il 21 agosto 2009 Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, ha dichiarato che l'economia comincia a emergere dalla profonda e globale depressione e che fra un anno si vedranno sostanziosi progressi. In base ai dati e ai conti che presento qui, ritengo più attendibile Nouriel Roubini. Patatrac è termine onomatopeico di origine incerta. Descrive un crollo rumoroso e inaspettato, dovuto a instabilità propria di una struttura più che ad azioni esterne.
Medioevo prossimo venturo
La degradazione dei grandi sistemi
"IL PROSSIMO MEDIOEVO" - sui rischi dell'ingiocabilità dei grandi sistemi tecnologici e le tragiche conseguenze che potrebbe avere per il mondo.
Roma Centro, ore 12. L'esplosione è assordante. La grossa auto nera ha tamponato un camioncino. Subito esplode una granata. Da tre auto saltano giù quattro uomini armati, ma crollano a terra falciati da raffiche di mitra. Sono in due a sparare. Hanno il volto coperto da passamontagna grigi. Ma un passante interviene. Giacomo Elliot, promotore finanziario, blocca così un'azione terroristica e salva la vita al Presidente del Consiglio nonché uomo più ricco d'Italia, Silvio Berlusconi. Come accettarne però adesso l'imbarazzante gratitudine? Come difendersi dall'inevitabile vendetta che i terroristi cercano? E, soprattutto, come non pentirsi di non aver lasciato il Presidente al suo destino?
Come amministrare se stessi e presentarsi al mondo
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Archimede Laboratorio I
Corso di matematica per la Scuola Secondaria di Primo Grado
Tutti Matematici - 1: Geometria
Matematica per la Scuola Secondaria di Primo grado. Ediz. per la scuola. Con e-book. Con espansione online
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Salvare il prossimo decennio
Pericoli immaginari e rischi reali, vecchie paure e nuove complessità
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«Esperti, unitevi, proliferate e coordinatevi, per non essere trascinati a fondo da incompetenti, parolai, corrotti e palloni gonfiati.» In un mondo in rapida trasformazione, ci troviamo di fronte a crescenti incertezze, minacciati da guerre, pandemie, inquinamento, cambiamenti climatici, penurie alimentari, crisi energetiche, terrorismo e contrasti religiosi. Sebbene la qualità della vita sia migliorata, questo progresso ha portato a sistemi complessi e vulnerabili. Molti annunciano catastrofi e il collasso del pianeta per il secondo decennio del nuovo secolo. Con lucidità e competenza, l'autore offre una diagnosi aggiornata, smontando miti e pregiudizi che alimentano timori infondati. Analizza i punti deboli di un "sistema mondo" sempre più interconnesso, presentando un quadro realistico e scientificamente fondato. Sebbene emergano diverse ombre, si delineano anche straordinarie opportunità. Per affrontare il prossimo decennio, sarà fondamentale concentrare gli sforzi su settori vitali e adottare misure concrete, immaginando un mondo più giusto, fondato su reti solidali e collaborative. Esistono già esperienze positive da prendere a modello e moltiplicare.
Noi scienziati. Per la scuola media
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Noi scienziati. Con laboratorio. Per la scuola media
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