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Antonio Fusco

    Antonio Fusco associe magistralement sa vaste expérience de fonctionnaire de police et de criminologue légiste à une voix narrative puissante. Sa fiction plonge les lecteurs dans le monde complexe des enquêtes judiciaires, offrant un aperçu brut et authentique des aspects les plus sombres de la société. L'écriture de Fusco se caractérise par une attention méticuleuse aux détails et un rythme haletant, entraînant les lecteurs au cœur des complexités psychologiques du crime. Ses mystères captivants sont célébrés pour leur réalisme et leur qualité immersive.

    Alla fine del viaggio. Solitudine per il commissario Casabona
    Quando volevamo fermare il mondo
    Ogni giorno ha il suo male
    La stagione del fango
    La scomparsa di Elisa Ohlsen
    Le vite parallele. Un nuovo inizio per il commissario Casabona
    • La scomparsa di Elisa Ohlsen

      • 252pages
      • 9 heures de lecture

      Elisa Ohlsen è scomparsa da sette anni quando il cadavere mummificato di una giovane donna viene rinvenuto all'Idroscalo di Ostia. Porta al dito un anello simile a quello che indossava Elisa quando, all'età di diciassette anni, svanì nel nulla in un pomeriggio di settembre mentre passeggiava nei boschi che costeggiano il lago di Albano. Il pensiero di cronisti e investigatori va subito a lei. L'attenzione dei media sulla riapertura del fascicolo Ohlsen è massima e tutti, nel XVII distretto di polizia, sono impegnati a vederci tutti tranne l'ispettore Massimo Valeri, detto l'Indiano, che dopo l'ennesima lite con il suo superiore è stato destinato al caso di un anziano professore, probabilmente morto suicida nella propria abitazione. Un'indagine semplice, da archiviare in fretta, almeno così sembra. Ma delle apparenze l'Indiano non si è mai fidato molto e capisce presto che questa è una di quelle situazioni in cui nessuna pista può essere ignorata, in cui le coincidenze non per venire a capo della vicenda dovrà servirsi di tutta la sua spregiudicatezza e addentrarsi in un sottobosco di segreti e legami impensabili, di ricatti spietati e inquietanti perversioni. Tra vite ordinarie che vengono stravolte e antichi ordini esoterici, Antonio Fusco tratteggia un'indagine perturbante e impregnata dei tormenti di un passato che continua a proiettare ombre nel presente dei suoi personaggi.

      La scomparsa di Elisa Ohlsen
      4,0
    • La sonnacchiosa provincia toscana di Valdenza è improvvisamente scossa dall’omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. Si pensa subito al movente passionale, ma all’occhio esperto di Casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. Schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, Casabona capisce ben presto che l’omicidio è solo l’inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer. E Casabona non può che accettare la sfida. «Chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all’assassino»: seguendo questa frase come un mantra e con l’aiuto dell’affascinante collega Cristina Belisario, Casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull’impotenza dell’essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.

      Ogni giorno ha il suo male
      3,5