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Adriana Bottini

    Momenti di essere
    Oscar Moderni - 81: La campana di vetro
    Jung parla
    Biblioteca Adelphi - 342: Il codice dell'anima
    The Power and the Glory
    Trois Guinées
    • Trois Guinées

      • 332pages
      • 12 heures de lecture

      « Derrière nous s'étend le système patriarcal avec sa nullité, son amoralité, son hypocrisie, sa servilité. Devant nous s'étendent la vie publique, le système professionnel, avec leur passivité, leur jalousie, leur agressivité, leur cupidité. L'un se referme sur nous comme sur les esclaves d'un harem, l'autre nous oblige à tourner en rond... tourner tout autour de l'arbre sacré de la propriété. Un choix entre deux maux... » Virginia Woolf « On découvre là comme la poésie de la grande romancière anglaise est fondée sur une pensée politique audacieuse et précise. Sa dénonciation de la colonisation, de la ségrégation des femmes est, en 1938, d'une lucidité cruelle, d'une ironie violente qui n'ont pas à cette heure été dépassées. [...] Les femmes, mais il n'y a pas encore de femmes [...]. Il n'y a jamais eu que l'annulation des femmes. Restent la folie, la douleur de n'être pas qui circulent dans les lignes, les veines de Virginia Woolf... Une femme, aux prises avec ces réseaux barrés, cette mort vivante, captive en elle, de l'être qu'elle était. » Viviane Forrester

      Trois Guinées
      4,0
    • In a poor, remote section of Southern Mexico, the paramilitary group, the Red Shirts have taken control. God has been outlawed, and the priests have been systematically hunted down and killed. Now, the last priest is on the run. Too human for heroism, too humble for martyrdom, the nameless little worldly “whiskey priest” is nevertheless impelled toward his squalid Calvary as much by his own compassion for humanity as by the efforts of his pursuers.

      The Power and the Glory
      3,9
    • Biblioteca Adelphi - 342: Il codice dell'anima

      Carattere, vocazione, destino

      • 409pages
      • 15 heures de lecture

      Esiste qualcosa in ciascuno di noi che ci guida nelle scelte e nei percorsi della vita, anche quando sembrano casuali: è il daimon, il «demone» che ci accompagna prima della nascita, secondo il mito di Er di Platone. Questo concetto si cela dietro termini come «vocazione» e «carattere» e rappresenta la chiave per decifrare il «codice dell’anima», un linguaggio che ci spinge ad agire, ma che spesso non comprendiamo. Dopo anni di indagini sulla psiche, James Hillman offre prove concrete dell’esistenza e del funzionamento del daimon, utilizzando esempi di personaggi noti come Judy Garland, John Lennon, Tina Turner, Truman Capote, Quentin Tarantino, Woody Allen, Hannah Arendt, Richard Nixon, Henry Kissinger, e persino Hitler e serial killer. Attraverso queste storie, Hillman dimostra che la psicologia ha fallito nel spiegare le scelte più profonde della vita perché ha perso il contatto con il daimon. Il suo lavoro ci riporta a riconoscere la presenza di questo compagno segreto, dal quale dipende la nostra esistenza. Il codice dell’anima è stato pubblicato per la prima volta nel 1996.

      Biblioteca Adelphi - 342: Il codice dell'anima
      3,9
    • Jung parla

      Interviste e incontri

      • 591pages
      • 21 heures de lecture

      C.G. Jung amava definirsi un «introverso», il che non significa che non sapesse trattare con il mondo – e in particolare con quella insidiosa manifestazione del mondo che è l’intervista. Lungo tutto l’arco della sua vita, accettò di parlare di se stesso e del suo pensiero con i più svariati interlocutori, alcuni dei quali oscuri, altri illustri come Victoria Ocampo, Alberto Moravia, Mircea Eliade, Charles Baudouin, Miguel Serrano. Ed è sorprendente il fatto che ogni volta, fra le maglie di una forma così aleatoria e sfuggente, Jung abbia voluto e saputo lasciar filtrare delle verità che nei suoi libri rimangono talora celate come in uno scrigno. Queste interviste rappresentano dunque un prezioso controcanto a tutta l’opera di Jung, indispensabile sia per chi si accosti ad essa per la prima volta, sia per chi la conosca in profondità. Le novità appariranno insomma equamente divise, anche perché in Jung allo sforzo per chiarire le proprie idee ed esporle in modo piano si accompagna sempre la formulazione imprevista, quasi il guizzo di un ironico sciamano. La presente raccolta fu pubblicata per la prima volta nel 1977.

      Jung parla
    • Oscar Moderni - 81: La campana di vetro

      • 228pages
      • 8 heures de lecture

      Brillante studentessa di provincia vincitrice del soggiorno offerto da una rivista di moda, a New York Esther si sente «come un cavallo da corsa in un mondo senza piste». Intorno a lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta: una vera e propria campana di vetro che nel proteggerla le toglie a poco a poco l'aria. L'alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere la mente dalle onde azzurre dell'elettroshock. Fortemente autobiografico, La campana di vetro narra con agghiacciante semplicità le insipienze, le crudeltà incoscienti, gli assurdi tabù che spezzano un'adolescenza presa nell'ingranaggio stritolante della normalità che ignora la poesia.

      Oscar Moderni - 81: La campana di vetro
    • Momenti di essere

      Scritti autobiografici

      • 296pages
      • 11 heures de lecture

      Pubblicati postumi, questi scritti autobiografici di Virginia Woolf, composti in un arco di quasi quarant'anni, sono illuminanti per la comprensione della sua tematica e della sua costante ricerca di definire gli infiniti piani sovrapposti della realtà. Né narrativa né biografia, queste pagine sono il tentativo di tracciare le linee di uno sviluppo interiore: si delineano i rapporti intensi e quasi ossessivi con la madre amata e perduta, il sentimento ambivalente verso la dominante figura paterna, l'ambiguo comportamento del fratellastro George, l'affetto sicuro venato di gelosia per la sorella Vanessa, il delicato passaggio dall'ipocrisia vittoriana alla programmatica sincerità dei giovani intellettuali di Bloomsbury. Sensazioni, ricordi, personaggi che faranno da sfondo a tutte le opere della Woolf. Queste memorie, che per i loro innegabili meriti intrinseci sono in grado di brillare di luce propria, non potranno che rendere più profonda e più ricca l'esperienza della lettura dei romanzi e dei racconti di Virginia Woolf, in quanto forniscono un solido retroterra nel contesto della sua vita.

      Momenti di essere