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Laura Mancini

    Niente per lei
    Roma underground. Una guida alternativa e low cost
    La bague au doigt
    • La bague au doigt

      • 120pages
      • 5 heures de lecture

      Comment ça, le mariage, c'est surfait ? ! Laura n'est pas de cet avis et compte bien transformer son petit ami en fiancé dès qu'elle pourra... ou plutôt dès qu'il voudra !De la bonne humeur, beaucoup d'autodérision et un œil acéré sur ce qu'est la vie d'une femme de 27 ans aujourd'hui : Laura Mancini raconte son quotidien et son désir pour mariage avec de l'humour et un trait bien acéré !

      La bague au doigt
    • Questa non è una guida convenzionale, non proporrà dunque percorsi tra le splendide rovine dei fori romani né passeggiate notturne intorno alla magnificente fontana di Trevi. Non rivelerà alcuna curiosità sulla vita di Nerone, Keats, Shelley o Caravaggio, né proporrà cene a base di carciofi alla giudìa nei vicoli del ghetto. Non intonerà stornelli trasteverini né versi del Belli. No. Questa è una guida scritta per l'antiturista e per il romano curioso, persone pronte a esplorare tutto quello che di genuinamente alternativo la metropoli oggi propone, nei suoi quartieri più underground, sulle sue strade sporche e disordinate. Il percorso è dei più matti, la modalità "a casaccio", il linguaggio maleducatissimo, la parola d'ordine "risparmio": attraverso un'esplorazione divertente, intensa e soprattutto libera delle zone meno conosciute della capitale, il lettore scoprirà l'anima più profonda e interessante della città. Ma soprattutto, imparerà a pensare alla romana. E scusate se è poco.

      Roma underground. Una guida alternativa e low cost
      2,0
    • Niente per lei

      • 224pages
      • 8 heures de lecture

      La storia inizia a San Lorenzo, durante i bombardamenti che distruggono la casa di Tullia. Ancora bambina, torna in città da sfollata e diventa venditrice ambulante con i fratelli. La narrazione, profonda e introspettiva, esplora il drammatico rapporto con la madre, Rosa, una donna affascinante ma piena di rancore, che ostacola il legame con la figlia. Col tempo, la frattura tra loro cresce, spingendo Tullia a lasciare la famiglia e a intraprendere una vita da ragazza madre, affrontando le difficoltà con determinazione. Inizia così il suo percorso nel mondo del lavoro, passando da una fabbrica all'altra, armata solo di spirito di sacrificio e abnegazione, che la portano a scontrarsi con le colleghe durante le lotte sindacali e culturali. Tullia evolve, lottando per migliorare le proprie condizioni, rimanendo però distaccata dalle vicende storico-politiche del XX secolo. Negli anni Ottanta, la sua vita cambia: Roma esplode di bellezza, e un nuovo lavoro le offre entusiasmo. Nonostante i dissidi con la figlia Marzia, continua il suo percorso di miglioramento. Il fantasma di Rosa la tormenta, costringendola a riflettere su ciò che divide chi è profondamente legato. Infine, troverà la pace.

      Niente per lei
      3,6