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Monica Pesetti

    Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - 536: La conquista dell'inutile
    Le sourire des femmes
    Tu me trouveras au bout du monde
    Il tempo delle ciliegie
    La vie en Rosalie
    La tigre azzurra
    • La tigre azzurra

      • 52pages
      • 2 heures de lecture
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      La mattina dell’ottavo compleanno di Elisa, la maestra decide di portare la classe in visita a un lussureggiante parco di Parigi. L’insegnante chiede ai bambini di fare un disegno ispirato al luogo in cui si trovano: Elisa si sdraia sull’erba e in cielo vede correre una tigre fatta di nuvole. Quand’è il momento di mostrare il disegno, tutti i suoi compagni la prendono in giro: non esiste una tigre azzurra! La maestra cerca di consolarla: è vero, non esistono tigri azzurre, ma il suo disegno è bellissimo. Elisa è molto contrariata, perché ha visto davvero una tigre azzurra e nessuno le crede. Quella notte, sogna di entrare nel suo giardino preferito e di incontrare la tigre: certo che esiste, disegnandola lei le ha dato vita. La tigre la invita a montare sul suo dorso e spicca il volo sopra i tetti di una magica Parigi notturna. C’è un regalo di compleanno più bello?

      La tigre azzurra
    • Rosalie, jeune propriétaire d'une jolie papeterie au cœur de Saint-Germain-des-Prés, passe ses journées à peindre les vœux des autres sur des cartes postales en attendant que les siens se réalisent. Jusqu'au jour où Max Marchais, le célèbre auteur jeunesse, débarque dans sa boutique pour lui proposer d'illustrer son nouvel album, Le Tigre bleu. Rosalie est comblée ! Mais c'était compter sans l'irruption d'un professeur de littérature américain qui assure que ce conte lui appartient. Commence alors une enquête haletante pour démêler le mystère qui entoure le manuscrit.Une promenade savoureuse et romantique dans un Paris littéraire où le destin et l'amour s'écrivent à l'encre bleue. Une comédie joliment sentimentale. Femme actuelle. Une histoire mutine dont le charme anachronique est une incitation à prendre son temps et à savourer les petits riens de la vie. Ouest-France

      La vie en Rosalie
    • Lorsque Jean-Luc Champollion, jeune galeriste de talent et don Juan à ses heures, reçoit la lettre d'une énigmatique correspondante, ce ne sont que les prémices d'un irrésistible jeu de piste amoureux. Que désire cette femme qui distille savamment les indices et tarde à se dévoiler ? Comment la convaincre de tomber le masque ? Jean-Luc devra-t-il aller jusqu'au bout du monde pour la tenir enfin dans ses bras ? Après l'immense succès du Sourire des femmes, Nicolas Barreau nous offre un savoureux marivaudage contemporain servi par une langue galante et inventive. Un pur moment de bonheur ! Un roman intemporel, presque désuet, délicieux. Isabelle Potel, Figaro Madame. Envie d'une comédie romantique ? Laissez-vous prendre à ce jeu de piste amoureux. Elsa Margot, Avantages.

      Tu me trouveras au bout du monde
    • A Paris, un triste vendredi de novembre. Aurélie, en plein chagrin d'amour, remarque dans une librairie un roman intitulé Le Sourire des femmes. En le feuilletant, stupeur ! : non seulement elle y découvre le nom du restaurant dont elle est propriétaire, mais, de plus, l'héroïne lui ressemble comme deux gouttes d'eau. La lecture passionnée de ce roman lui redonne goût à la vie. Intriguée par tant de coïncidences, elle décide d'entrer en contact avec son auteur. Mais rencontrer le mystérieux Robert Miller par l'intermédiaire de son éditeur s'avère étrangement difficile.

      Le sourire des femmes
    • Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura.

      Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - 536: La conquista dell'inutile
    • Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza.

      Universale Economica - 8712: La felicità delle piccole cose