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Laura Frausin Guarino

    L'escalier de fer
    Biblioteca Adelphi - 338: I fantasmi del cappellaio
    La vie de Tchekhov
    Les inconnus dans la maison
    Les anneaux de Bicêtre
    Due
    • Due

      • 237pages
      • 9 heures de lecture

      «Diceva bene il primo editore francese di Irène Némirovsky, che questo romanzo, il suo “primo d'a­mo­re”, era bello almeno quanto il celeberrimo David Golder. Forse è più bello. Ha una vena nuova, per nulla ironica, ma ugualmente dura, raffi­nata, indagatrice, ha un timbro esclusivamente femminile, questo romanzo magnifico sull'essere in due. I giovani reduci della prima guerra mondiale, tornando a casa, “accusano” quella guerra ormai finita, nei fasti di una Parigi che vuole rinascere, ma non possono dimenticare il fango delle trincee. Sono loro i veri protagonisti di queste relazioni strane, sghembe, eppure così comprensibili, così moderne per essere ambientate negli anni Venti ... Un capolavoro di psicologia e sociologia, imbarazzante per la sua verità dispiegata. Una penna magnifica, un libro imprescindibile». Valeria Parrella

      Due
      5,0
    • Les anneaux de Bicêtre

      • 280pages
      • 10 heures de lecture

      Mots-clés: accident vasculaire cérébral ; guérison : mutisme.

      Les anneaux de Bicêtre
      3,9
    • La nostalgie de l'innocence, la peinture sans concession d'une humanité " souffrante "... nombreuses sont les affinités qui lient Irène Némirovsky à Anton Tchekhov. Née un an avant la mort de ce dernier, l'auteur de Suite française, couronnée à titre posthume par le prix Renaudot 2004, était fascinée par le destin et la personnalité du grand écrivain. Cette biographie à la fois précise et intime révèle l'auteur de La Cerisaie dans toute sa vérité, ses souffrances et ses espoirs. Une enfance " sans enfance ", comme le disait lui-même Tchekhov, la violence de son père, fils de serf, l'écriture pour entretenir sa famille, la conscience aiguë d'une condition misérable, la carrière de médecin et le désir de guérir le chagrin. Dans la vie de Tchekhov comme dans son œuvre, le sublime côtoie l'insignifiant. Ce livre, qui est aussi un essai sur la littérature russe dans lequel Irène Némirovsky évoque brillamment, aux côtés de Tchekhov, Tolstoï et Gorki, scelle la rencontre de deux âmes étrangement proches.

      La vie de Tchekhov
      3,9
    • Una piccola città, La Rochelle, è avvolta in una gelida pioggia autunnale, mentre borghesi insospettabili si dedicano a partite di bridge. La vita della città viene interrotta da una serie di strani delitti, coinvolgendo due personaggi: un cappellaio rispettabile e un «piccolo sarto» armeno, il cui odore di aglio e miseria li unisce in una comunicazione tragica e segreta. I loro sguardi consapevoli e i punti di vista opposti creano una dipendenza reciproca e una complicità, dando vita a un'indagine vibrante di tensione drammatica. Nel corso di due anni, Simenon, quasi ossessionato, torna tre volte sulla stessa storia. Il racconto iniziale, "Il piccolo sarto e il cappellaio," pubblicato nel marzo '47, è seguito da "Benedetti gli umili," una versione modificata, e infine da "I fantasmi del cappellaio" nel dicembre '48. Il passaggio dalle novelle al romanzo segna un cambio di prospettiva: la narrazione si sposta dal sarto armeno al cappellaio, seguendo il suo lento inabissarsi nella follia. "I fantasmi del cappellaio" è stato pubblicato per la prima volta nel 1949 e include, in appendice, il racconto originale e il capitolo finale di "Benedetti gli umili," che ha vinto un premio dell'«Ellery Queen’s Mystery Magazine» in traduzione inglese.

      Biblioteca Adelphi - 338: I fantasmi del cappellaio
      3,9
    • L'escalier de fer

      • 166pages
      • 6 heures de lecture

      La première note fut écrite au crayon, sur une feuille de bloc-notes de la grandeur d’une carte postale. Il ne crut pas devoir mettre la date complète. « Mardi. Crise à 2 h 50. Durée 35 minutes. Colique. Mangé purée de pommes de terre au déjeuner. » Il fit suivre le mot déjeuner du signe moins, qu’il entoura d’un cercle, et, dans son esprit, cela voulait dire que sa femme n’avait pas pris de purée. Il y avait des années que, par crainte d’engraisser, elle évitait les féculents.

      L'escalier de fer
      3,8
    • All Our Worldly Goods

      • 288pages
      • 11 heures de lecture

      Taut, evocative and beautifully paced, All Our Worldly Goods points up with heartbreaking detail and clarity how close were those two wars, how history repeated itself, tragically, shockingly...

      All Our Worldly Goods
      3,8
    • Französische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der französische Originaltext – ungekürzt und unbearbeitet mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. Zwei Ehepaare setzen sich zusammen, um die Schlägerei zwischen ihren beiden halbwüchsigen Söhnen zu regeln. Sie wollen das freundschaftlich und im gegenseitigen Einvernehmen tun; es kommt jedoch zum genauen Gegenteil: man lässt am Schluss alle Masken fallen und zerfleischt sich gegenseitig. Komisch, witzig, intelligent und sehr unterhaltsam. Seit der Uraufführung 2006 ein Riesenerfolg auf den Theaterbühnen, 2011 hervorragend verfilmt mit Jodie Foster, Kate Winslet, John C. Reilly und Christoph Waltz. Französische Lektüre: Niveau C1 (GER) Sprachen: Französisch, Deutsch

      Le dieu du carnage
      3,8
    • Rencontre avec l'Amour - François Combe, acteur naguère célèbre en France, vit depuis six mois à New York, où il est venu chercher un second souffle et surtout étouffer le scandale provoqué par une liaison de sa femme, qui l'a quitté pour un homme très jeune. Rencontre avec l'Amour François Combe, acteur naguère célèbre en France, vit depuis six mois à New York, où il est venu chercher un second souffle et surtout étouffer le scandale provoqué par une liaison de sa femme, qui l'a quitté pour un homme très jeune. Fuyant sa solitude, il rencontre Kay, au milieu de la nuit, dans un bar. Ils lient connaissance : Kay n'a plus d'endroit où loger. François cherche à l'aider. Adapté pour le cinéma en 1965, par Marcel Carné, avec Annie Girardot (Kay Larsi), Maurice Ronet (François Combe), Otto E. Hasse (Hourvitch), Gabrielle Ferzetti (Comte Larsi), Geneviève Page (Yolande), parmi les figurants : Robert De Niro. Simenon chez Omnibus : les enquêtes du célèbre commissaire Maigret, et les très "noirs' Romans durs

      Trois chambres à Manhattan
      3,5
    • Con un cappotto troppo lungo e un incongruo berretto di pelliccia sulla testa, il volto pallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca, alla vigilia del giorno dei Morti, alla Rochelle da un cargo proveniente da Trondheim. Scoprirà di essere l’erede del vasto patrimonio dello zio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scoprirà anche che suo zio teneva in pugno tutti i ricchi notabili della città, riuniti in un sinistro sindacato. Più esattamente: teneva i loro segreti in una cassaforte di cui nessuno ora conosce la combinazione. Comincia così una partita mortale fra il giovane straniero, che tutti vorrebbero docile e sprovveduto, e i vari potenti del luogo, attaccati a un ordine delle cose che deve rimanere intatto. Ma il giovane pallido ha una precisa percezione dei trabocchetti che si aprono a ogni suo passo in quell’inferno di provincia. E una tenace determinazione lo spinge a salvarsi. Così riuscirà anche a trovare, nel terrorizzante groviglio che lo avvolge, il filo di una imprevedibile, perfetta storia d’amore.

      Biblioteca Adelphi - 376: Il viaggiatore del giorno dei Morti