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Laura Frausin Guarino

    Biblioteca Adelphi - 338: I fantasmi del cappellaio
    Les anneaux de Bicêtre
    All Our Worldly Goods
    L'escalier de fer
    The History of Sexuality 3. The Care of the Self
    I Narratori - 348: La vita materiale
    • The third volume of Foucault's history of sexuality. A sociologist and historian of ideas, Foucault's other works include "Madness and Civilization", "The Archaeology of Knowledge", "The Birth of the Clinic" and "Discipline and Punish".

      The History of Sexuality 3. The Care of the Self
      4,1
    • L'escalier de fer

      • 166pages
      • 6 heures de lecture

      La première note fut écrite au crayon, sur une feuille de bloc-notes de la grandeur d’une carte postale. Il ne crut pas devoir mettre la date complète. « Mardi. Crise à 2 h 50. Durée 35 minutes. Colique. Mangé purée de pommes de terre au déjeuner. » Il fit suivre le mot déjeuner du signe moins, qu’il entoura d’un cercle, et, dans son esprit, cela voulait dire que sa femme n’avait pas pris de purée. Il y avait des années que, par crainte d’engraisser, elle évitait les féculents.

      L'escalier de fer
      3,9
    • All Our Worldly Goods

      • 288pages
      • 11 heures de lecture

      Taut, evocative and beautifully paced, All Our Worldly Goods points up with heartbreaking detail and clarity how close were those two wars, how history repeated itself, tragically, shockingly...

      All Our Worldly Goods
      4,0
    • Les anneaux de Bicêtre

      • 280pages
      • 10 heures de lecture

      Mots-clés: accident vasculaire cérébral ; guérison : mutisme.

      Les anneaux de Bicêtre
      3,9
    • Una piccola città, La Rochelle, è avvolta in una gelida pioggia autunnale, mentre borghesi insospettabili si dedicano a partite di bridge. La vita della città viene interrotta da una serie di strani delitti, coinvolgendo due personaggi: un cappellaio rispettabile e un «piccolo sarto» armeno, il cui odore di aglio e miseria li unisce in una comunicazione tragica e segreta. I loro sguardi consapevoli e i punti di vista opposti creano una dipendenza reciproca e una complicità, dando vita a un'indagine vibrante di tensione drammatica. Nel corso di due anni, Simenon, quasi ossessionato, torna tre volte sulla stessa storia. Il racconto iniziale, "Il piccolo sarto e il cappellaio," pubblicato nel marzo '47, è seguito da "Benedetti gli umili," una versione modificata, e infine da "I fantasmi del cappellaio" nel dicembre '48. Il passaggio dalle novelle al romanzo segna un cambio di prospettiva: la narrazione si sposta dal sarto armeno al cappellaio, seguendo il suo lento inabissarsi nella follia. "I fantasmi del cappellaio" è stato pubblicato per la prima volta nel 1949 e include, in appendice, il racconto originale e il capitolo finale di "Benedetti gli umili," che ha vinto un premio dell'«Ellery Queen’s Mystery Magazine» in traduzione inglese.

      Biblioteca Adelphi - 338: I fantasmi del cappellaio
      3,9
    • «Ma cos’hanno i romanzi di Simenon, che ci rimangono incollati alle mani e non ci danno tregua fino all’ultima pagina? E perché ogni volta ci lasciano dentro un’amarezza strana, come se ci avessero portato in un punto dove non volevamo arrivare, che non volevamo conoscere? La risposta probabilmente sta nella profonda onestà intellettuale di Simenon, nella sua incapacità di mentire, di raccontarci la vita migliore di quello che è ... i suoi romanzi nascono dalla consapevolezza di ciò che veramente sono gli esseri umani, di quali forze segrete li muovono, e di quanto provano inutilmente a dimenticare la propria implacabile sostanza. Una conferma arriva da questo romanzo del 1954, L’orologiaio di Everton ». Marco Lodoli

      Gli Adelphi - 368: L'orologiaio di Everton
      3,9
    • Französische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der französische Originaltext – ungekürzt und unbearbeitet mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. Zwei Ehepaare setzen sich zusammen, um die Schlägerei zwischen ihren beiden halbwüchsigen Söhnen zu regeln. Sie wollen das freundschaftlich und im gegenseitigen Einvernehmen tun; es kommt jedoch zum genauen Gegenteil: man lässt am Schluss alle Masken fallen und zerfleischt sich gegenseitig. Komisch, witzig, intelligent und sehr unterhaltsam. Seit der Uraufführung 2006 ein Riesenerfolg auf den Theaterbühnen, 2011 hervorragend verfilmt mit Jodie Foster, Kate Winslet, John C. Reilly und Christoph Waltz. Französische Lektüre: Niveau C1 (GER) Sprachen: Französisch, Deutsch

      Le dieu du carnage
      3,9
    • Comme dans beaucoup de vieilles maisons du quartier, les fenêtres, hautes et étroites, descendaient jusqu'à trente centimètres du plancher et des arabesques en fer forgé supportaient la barre d'appui. C'est à travers ces arabesques que Foy, de sa chaise, suivait plus ou moins consciemment les allées et venues de la rue. Il fronça les sourcils quand il vit la petite auto bleue du Dr Aubonne tourner l'angle de la rue des Francs-Bourgeois, s'engager dans la rue de Turenne et, traversant la chaussée en oblique, s'arrêter derrière le camion de la papeterie Herbiveaux.

      La porte
      3,9
    • Con un cappotto troppo lungo e un incongruo berretto di pelliccia sulla testa, il volto pallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca, alla vigilia del giorno dei Morti, alla Rochelle da un cargo proveniente da Trondheim. Scoprirà di essere l’erede del vasto patrimonio dello zio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scoprirà anche che suo zio teneva in pugno tutti i ricchi notabili della città, riuniti in un sinistro sindacato. Più esattamente: teneva i loro segreti in una cassaforte di cui nessuno ora conosce la combinazione. Comincia così una partita mortale fra il giovane straniero, che tutti vorrebbero docile e sprovveduto, e i vari potenti del luogo, attaccati a un ordine delle cose che deve rimanere intatto. Ma il giovane pallido ha una precisa percezione dei trabocchetti che si aprono a ogni suo passo in quell’inferno di provincia. E una tenace determinazione lo spinge a salvarsi. Così riuscirà anche a trovare, nel terrorizzante groviglio che lo avvolge, il filo di una imprevedibile, perfetta storia d’amore.

      Biblioteca Adelphi - 376: Il viaggiatore del giorno dei Morti
      3,8