Le regole del pianoforte. 33 note di musica e filosofia per una vita fuori dall'ordinario
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Compositeur, chef d'orchestre et pianiste, il est l'auteur de nombreux enregistrements et le protagoniste de tournées italiennes et internationales à grand succès, tant en solo au piano qu'avec un orchestre symphonique. Ses albums ont obtenu à plusieurs reprises des disques d'or et de platine, et il est l'auteur de livres à succès qui explorent le lien profond entre la musique et la pensée. Ses compositions se caractérisent par un style distinctif qui mêle souvent des éléments classiques à des sensibilités modernes, séduisant un large public. Il approfondit la relation entre la musique et la philosophie, en examinant des thèmes d'harmonie et d'émotion.






Un giorno, all’improvviso, Giovanni perde l’equilibrio. Si sente vacillare, smarrito nello spazio, e non riesce nemmeno per pochi secondi a restare su un piede solo. Comincia un percorso che spera possa riportarlo al centro di se stesso. Tenta di risolvere il problema di equilibrio con una sequenza di esercizi mattutini, sulla veranda, annotandone i significati filosofici. Distaccato da tutto e da tutti, su un’isola remota, pratica ogni giorno la corsa, per riflettere e guardarsi dentro. E proprio questa è l’occasione per un incontro strano, quello con una lucertola che vive sull’isola. È vero che gli parla o è un inganno della sua mente? Di certo, con l’aiuto delle sue criptiche risposte, Giovanni scoprirà nuove verità: non solo sull’equilibrio ma sulla simmetria, sulla bellezza e sul proprio posto nel mondo.Un apologo intenso e lieve, dedicato a tutti coloro che, di tanto in tanto, si sentono vacillare e hanno paura di cadere. Una favola che come la musica parla direttamente al cuore, per risvegliare una capacità che tutti abbiamo dentro: ascoltare noi stessi e rigenerarci.
Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi, un musicista e filosofo timido, ma racconta la sua straordinaria storia, dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui registra i suoi successi. La narrazione è un omaggio alla "strega capricciosa" che ha dominato la sua musica, richiedendo da lui dedizione totale. Da quel primo incontro, la musica ha plasmato il suo pensiero e assorbito ogni sua energia. Allevi ha lavorato come cameriere, supplente e ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per la musica, ha volato a New York per cercare una possibilità nel tempio mondiale del jazz. Anche ora, con dischi di platino e collaborazioni internazionali, la musica lo tormenta, bussando nella sua testa per liberare la propria voce attraverso le sue mani. Allevi esprime gratitudine verso questa entità tiranna, che lo ha spinto a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza, poiché grazie a essa ha potuto comunicare emozioni oltre le parole. In queste pagine, esplora il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, intrecciando vita e filosofia con la freschezza di uno sguardo sempre pronto a meravigliarsi.