The story of a lowly servant who, for an instant, becomes a king In 1930s British India, a humble servant learns the art of chaturanga, the ancient Eastern ancestor of chess. His natural talent soon catches the attention of the maharaja, who introduces him to the Western version of the game. Brought to England as the prince’s pawn, Malik becomes a chess legend, winning the world championship and humiliating the British colonialists. His skills as a refined strategist eventually drag him into a strange game of warfare with far-reaching consequences. Inspired by the unlikely true story of chess master Malik Mir Sultan Khan, Game of the Gods is a fascinating tale of karma and destiny, by the author of the multimillion-copy bestseller The Lüneburg Variation.
Paolo Maurensig Livres
Paolo Maurensig est un romancier italien, principalement connu pour son second roman acclamé sur la scène internationale. Avant de devenir écrivain, il a exercé diverses professions, notamment celle de restaurateur d'instruments de musique anciens. Son premier roman a été publié après ses cinquante ans, mais son œuvre suivante a connu une reconnaissance mondiale significative. L'écriture de Maurensig est profondément imprégnée de sa connexion avec la musique et l'histoire, tissant ces éléments dans des récits captivants riches en suspense et en profondeur philosophique.






Canone Inverso
- 208pages
- 8 heures de lecture
In 1930s Austria, two talented young musicians find themselves locked in an obsessive, dangerous friendship, the secret to which lies in a mysteriously carved violin.
A Devil Comes to Town
- 120pages
- 5 heures de lecture
Wild rabies runs rampant through the woods. The foxes are gaining ground, boldly making their way into the village. In Dichtersruhe, an insular yet charming haven stifled by the Swiss mountains, these omens go unnoticed by all but the new parish priest. The residents have other things on their mind: Literature. Everyone’s a writer—the nights are alive with reworked manuscripts. So when the devil turns up in a black car claiming to be a hot-shot publisher, unsatisfied authorial desires are unleashed and the village’s former harmony is shattered. Taut with foreboding and Gothic suspense, Paolo Maurensig gives us a refined and engaging literary parable on narcissism, vainglory, and our inextinguishable thirst for stories.
Anagalis Historia miłosna
- 176pages
- 7 heures de lecture
Co w tej książce jest prawdą, a co tworem wyobraźni pisarza? Czy rzeczywiście mamy do czynienia z autentycznym, odnalezionym w weneckiej lagunie opowiadaniem Henry’ego Jamesa, czy ze znakomicie podrobionym apokryfem? Powieść Maurensiga jest książką trzyplanową. Jest w niej historia odnalezionego, niewydanego nigdy utworu Jamesa i pracy bohatera nad uratowaniem – odtworzeniem – zniszczonego tekstu, jest „Anagalis”, właściwa nowela Jamesa (Maurensiga?) o miłości i szukaniu piękna (albo odwrotnie), jest wreszcie związany z nią fragment biografii amerykańskiego pisarza, jego związku z Konstancją Woolson. Wszystkie trzy – bardzo przemyślnie powiązane – dają niezwykle wciągającą opowieść, rozgrywającą się w samym sercu wiecznie pięknej Wenecji. Paolo Maurensig (1943-2021), zadebiutował tomem opowiadań w 1964 roku. Sukces przyniosła mu wydana przez Adelphi powieść „La variante di Lüneburg” (wyd. polskie „Wariant lüneburski”). Po polsku ukazał się także „Kanon w odwróceniu” („Canone inverso”), powieść z 1996, sfilmowana przez Ricky Tognazziego z muzyką Ennio Morricone.
Lo sguardo narrativo di Paolo Maurensig si appunta sul gioco sottile e indecifrabile del conflitto amoroso. Ecco sulla scena il maturo professor Deravines e la sua giovane e inquieta moglie Angèle; ecco Giulio Colombi, uomo brillante e fragile, troppo amato dalle donne, e la sua fascinosa e trascurata fidanzata Flora. Due coppie e un narratore in fuga dal fallimento del proprio matrimonio, profondamente coinvolto nelle dinamiche sentimentali instaurate dalle affinità, dalle debolezze, dalla volontà e dal caso fra i personaggi che osserva. Un quintetto che incarna la danza intricata dell'amore. Fino a un estremo punto di svolta... Perchè l'amore, che si nutre del possesso come della sottrazione, trova il suo simbolo in una figura dell'astrologia: quella di Venere 'lesa', cioè incrinata, ferita, che allude a un'ansia immedicabile, a un gioco straziante che di eterno ha solo le regole che lo governano
Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. È un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L’esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un’altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera. Risalendo indietro, mossa per mossa, troveremo due maestri del gioco, opposti in tutto, e animati da un odio inesauribile, che attraversano gli anni e i cataclismi politici pensando soprattutto ad affilare le proprie armi per sopraffarsi. Che uno dei due sia ebreo e l’altro sia stato un ufficiale nazista è solo uno dei vari corollari del teorema. Un grande maestro del gioco, Kasparov, disse una volta: «Gli scacchi sono lo sport più violento che esista». Asciutto, lucido, teso, questo romanzo lo conferma con una storia che procede essa stessa come una efferata partita di scacchi – e insieme ci rivela uno scrittore.
I Miti - 74: Canone inverso
- 172pages
- 7 heures de lecture
Il "canone inverso" è nel linguaggio tecnico musicale, una forma di fuga molto più complessa, perché non è basata sulla ripetizione dello stesso tema. A Vienna per la stagione concertistica, il narratore della storia incontra un suonatore ambulante in una taverna di Grinzing. Un po' per scherzo, un po' per scherno, gli chiede un pezzo difficilissimo: una ciaccona di Bach. L'ambulante la esegue alla perfezione, stende il cappello e riceve una ricca mancia dallo stupito ascoltatore. Il giorno dopo lo scrittore incontra di nuovo il singolare musicista che gli rivolge una domanda: ha mai raccontato una storia ambientata nel mondo della musica? Lui ne conosce una forte e misteriosa: una storia terribile. In seguito a quali disavventure un artista eccelso si è ridotto a trascinare per bettole e osterie un talento che avrebbe potuto aprirgli i palcoscenici dei teatri più celebri del mondo? Qual è la forza terribile che è entrata nella sua vita? Maurensig costruisce un'avventura in cui le sorprese, i trasalimenti, i colpi di scena non sono puri espedienti narrativi, ma simboli drammatici dello scontro tra le inquietudini, la delicatezza delle anime individuali e la ferocia della storia di questo secolo.
"Lei crede nella potenza del Male?" Da questa domanda diretta, secca, prende le mosse un romanzo breve carico di risonanze gotiche, di echi di tetre leggende. Nell'agosto del 1939, Emil Ferenczi si trova sui monti Tatra, in Polonia, per fronteggiare l'imminente invasione nazista come sottufficiale dei Cacciatori Ungheresi. Nel corso di lunghe marce attraverso una natura selvaggia e ostile, all'apprensione per la concreta minaccia del nemico si intrecciano, in un oscuro crescendo, atavici timori superstiziosi. Alla loro origine, una serie di scomparse e delitti che sono forse l'opera di una bestia spaventosa... La creatura, però, sembra avere i tratti del margravio di quelle terre, Vukovlad. In un clima sempre più allucinato, dove sole e neve si susseguono, per poi cedere il posto a una pioggia battente, il confine fra gli opposti si confonde, la bestia si fa uomo e, alla luce della luna piena, il Male prende forma. Maurensig si muove con maestria sul crinale ambiguo del genere fantastico, in un romanzo dove gli eventi si succedono sulle prime con rigore, come il lucido incedere di un cavallo degli scacchi, per poi frangersi subito dopo, travolgendo con sé il lettore nell'alternarsi continuo di logica e superstizione, razionalità e soprannaturale. E l'ambientazione alle soglie della guerra mondiale innesta, con uno straniamento di grande impatto, i più antichi, ancestrali orrori sul tronco del male della Storia.


