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Alessandro D. Avenia

    2 mai 1977

    Alessandro D’Avenia, érudit en études classiques et professeur de littérature, insuffle dans ses œuvres une profonde compréhension de l'esprit humain et des complexités de l'adolescence. Son écriture est imprégnée d'empathie et d'une quête de découverte de soi, reflétant ses propres expériences en classe et ses profondes réflexions sur le sens de la vie. D’Avenia explore des thèmes tels que l'amitié, l'amour et la recherche d'identité avec une sensibilité remarquable. Sa prose est à la fois accessible et stimulante, invitant les lecteurs à contempler leur propre existence et leurs relations.

    Alessandro D. Avenia
    L'appello
    Resisti, cuore. L'Odissea e l'arte di essere mortali
    Ciò che inferno non è
    Ogni storia è una storia d'amore
    Blanche comme le lait, Rouge comme le sang
    L'art d'être fragile
    • "A travers une succession de lettres émaillées de citations du poète Leopardi, l'auteur propose un voyage existentiel où, après les inquiétudes de l'adolescence, les aspirations se heurtent au réel, et laissent place à la conquête de la fidélité à soi-même pour apprendre à accepter ses fragilités."--BAnQ

      L'art d'être fragile
      3,9
    • Leo est un adolescent de seize ans comme tant d'autres : il aime le foot, les virées en scooter, et vit en symbiose parfaite avec son iPod. Les heures de cours sont pour lui une torture, et les professeurs constituent « une espèce protégée qui, on l'espère, s'éteindra définitivement ». Ainsi, lorsque se présente le remplaçant d'histoire et de philo, il n'en attend rien de bon. Mais le jeune professeur est différent : il incite les élèves à vivre intensément, à poursuivre leurs rêves. Leo sent en lui la force d'un lion, mais il a un ennemi effrayant : le blanc. Le blanc, dans sa vie, c'est l'absence, la privation, la perte. Le rouge, en revanche, est la couleur de l'amour, de la passion, du sang. La couleur de Beatrice. Oui, car Leo a un rêve secret qui se nomme Beatrice, jeune fille aux cheveux roux que le blanc menace d'engloutir...

      Blanche comme le lait, Rouge comme le sang
      3,3
    • Palermo, estate 1993. Federico, studente modello del liceo classico Vittorio Emanuele II, ha diciassette anni e un mare di domande. Ma ha anche un professore di religione speciale: padre Pino Puglisi. Con lui si troverà a scoprire "un'altra" Palermo, quella del quartiere Brancaccio, dei casermoni infernali di cemento, di Cosa Nostra; ma anche la città del coraggio e della speranza. Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia ridà vita in questo romanzo al "suo" don Pino, un uomo straordinario, capace di generare la sola epica oggi possibile, quella del quotidiano. Capace, soprattutto, di riconoscere anche nell'abisso infernale "ciò che inferno non è".

      Ciò che inferno non è
      4,1
    • Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e spaventosa: l'inizio del liceo. Si sente come ogni adolescente: un'equilibrista su un filo sospeso nel vuoto. Un giorno Margherita ascolta un messaggio in segreteria telefonica. È suo padre: annuncia che non tornerà più a casa. Per Margherita si spalanca il vuoto sotto i piedi. Ancora non sa che sarà proprio attraversando questo doloroso smarrimento che a poco a poco si trasformerà in una donna. Grazie anche a voci preziose: quella di nonna Teresa, quella antichissima e sempre nuova dell'Odissea, quella di Marta, la compagna di banco piena di entusiasmo, quella profonda di Giulio, il ragazzo più misterioso della scuola, e anche quella di un giovane professore alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare e insegnare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri.

      Cose che nessuno sa
      3,7
    • Esiste un metodo per la felicità duratura? Questa domanda, comune a molti, trova una risposta in un incontro decisivo: quello con Giacomo Leopardi. Spesso considerato pessimista, Leopardi era in realtà un giovane affamato di vita, fedele alla propria vocazione poetica nonostante l'indifferenza dei contemporanei. Alessandro D'Avenia esplora come le esperienze e le opere di Leopardi possano illuminare il cammino verso la felicità. Attraverso le sue riflessioni, D'Avenia affronta le domande esistenziali che molti giovani si pongono, domande simili a quelle dei personaggi leopardiani. Queste interrogative, se non ignorate, possono guidare le nostre vite. La sfida è personale: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita; noi, quale passione ci fa sentire vivi? Quale bellezza vogliamo esprimere per non sentirci come se nulla fosse andato sprecato? D'Avenia ci conduce in un viaggio esistenziale, partendo dalle inquietudini dell'adolescenza fino alle prove della maturità, per arrivare alla conquista della fedeltà a noi stessi. Qui potrebbe celarsi il segreto della felicità. D'Avenia, dottore di ricerca in Lettere classiche e insegnante, ha pubblicato diverse opere tradotte in tutto il mondo e ha adattato questo libro in un racconto teatrale.

      L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
      3,5
    • Ein erblindeter Lehrer, Omer Romeo, unterrichtet eine problematische Klasse in Rom und erfindet neue Methoden, um die Schüler*innen dazu zu bringen, ihre Geschichten zu teilen. Durch diesen Austausch verwandelt er die isolierten Stimmen der Jugendlichen in einen harmonischen Chor und gibt ihnen Hoffnung auf eine bessere Zukunft.

      Der blinde Lehrer. Roman
    • Numeri Primi: Cose che nessuno sa

      • 332pages
      • 12 heures de lecture

      Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e misteriosa: l'inizio del liceo. Un mondo nuovo da esplorare e conquistare, sapendo però di poter contare sulle persone che la amano. Ma un giorno, tornata a casa, ascolta un messaggio nella segreteria telefonica: è di suo padre, che non tornerà più a casa. Margherita ancora non sa che affrontando questo dolore si trasformerà a poco a poco in una donna, proprio come una splendida perla fiorisce nell'ostrica per l'attacco di un predatore marino. Accanto a lei ci sono la madre, il fratellino vivace e sensibile e l'irriverente nonna Teresa. E poi Marta, la compagna di banco sempre sorridente, e Giulio, il ragazzo più cupo e affascinante della scuola. Ma sarà un professore, un giovane uomo alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri, a indicare a Margherita il coraggio di Telemaco nell'Odissea: così che il viaggio sulle tracce del padre possa cambiare il suo destino...

      Numeri Primi: Cose che nessuno sa