Ein fesselnder Roman über die Macht der Liebe im gefährlichen England des 16. Jahrhunderts. Buchhändler Kate Gough und ihr Bruder John vertreiben verbotene Bibelübersetzungen und geraten in einen Konflikt zwischen Katholiken und lutherischen Reformanten. Ihre Liebe und Überzeugungen werden auf die Probe gestellt, als sie ins Exil nach Antwerpen fliehen.
Nazneen Sheikhs Erinnerungen an Kaschmir sind eine farbenfrohe Einladung zu einem Lebensbankett. Sie erzählt liebevoll von ihrer Familie, der Geschichte des Mogulreichs und den Düften ihrer Kindheit. Ihr Buch ist voller Weisheit über den Mut, jeden Lebensbissen zu genießen – salzig, bitter und süß zugleich.
Nella banlieue di Parigi, nell' Epicerie Madras , il negozio di zio Krishenbhai, tutte le schiere nemiche degli odori - l'aroma di cardamono, curcuma, cannella e dell'olio di cocco e delle verdure, delle banane fritte e delle masalas - invadono, implacabili, le narici di Leela. Oltre alla grazia del suo aspetto, la giovane nipote di Krishenbhai ha avuto, infatti, in dono anche qualcos'altro: una sensibilità agli odori assolutamente straordinaria. È un dono che può procurare tormenti - difficile resistere, ad esempio, al cospetto di zia Latha, che ha un ventre come una vela gonfiata dal vento e guance tremolanti per il grasso - ma anche gioie. Poiché come una preziosa bussola, la percezione degli odori guiderà Leela nella navigazione del mondo, alla scoperta dell'affetto e dell'amore, del sesso e del piacere. Straordinario racconto di un'ossessione, e di una Parigi in cui la mescolanza dei popoli desta antichi conflitti e nuove e inaspettate fratellanze, L'odore del mondo ci narra, con ironia e humour, delle lotte di razza, sesso e cultura che costituiscono l'orizzonte del nostro mondo.