La parola mi racconta. Storia di un'anima in cammino
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Una rete di complici per assetati di novità
Il tempo dell'epidemia Covid non è una parentesi. Ci ha parlato, parla, urla. Non possiamo tornare alla società e alla Chiesa di prima. Dobbiamo ricostruire, anzi «costruire sognando» (Ezio Bosso) una nuova società e una nuova Chiesa. In questo libro alcuni miei amici che credono seriamente al domani come promessa e buona opportunità condividono stimolanti riflessioni. In modo lucido e sorprendente troverete interessanti sentieri che si apriranno davanti a voi.Buona lettura e buon cammino.DerioSiamo su una barca sballottata,ma insieme siamo una forza.Insieme possiamo tornare a sperare.
Una profonda riflessione sui testi della passione e morte di Gesù che conduce il lettore di fronte allo scandalo della fede. Con la consueta verve e il suo stile diretto e attuale Paolo Curtaz affronta il mistero della Morte di Cristo, prendendo le mosse dal Vangelo, dalle pagine che più hanno turbato, straziato, scosso l'anima del mondo. Tutto è compiuto, il "sì" è stato detto, Dio ha dato tutto. Il velo del tempio è questo è il volto del Dio cercato dall'uomo. A noi, ora, di schierarci. Di cadere in ginocchio, sbigottiti, o, ancora, di versargli addosso l'amaro aceto dell'incredulità .
La sofferenza, specie la sofferenza dell'innocente, è l'unica seria obiezione all'esistenza di un Dio buono e compassionevole e rappresenta un problema serio per chi accoglie il volto del Padre che Gesù ci ha svelato. Perché soffriamo? A cosa serve il dolore? Questo saggio riflette, con semplicità, sulla sofferenza, interrogando la Parola di Dio, senza voler dare una risposta esaustiva che la Bibbia stessa non offre. Paolo Curtaz porta in questo volume intenso e profondo vicende personali e di altre persone segnate dal dolore, senza nessuna pretesa di dare risposte scontate, ma con il desiderio di seguire le poche tracce di luce che emergono dalla riflessione biblica e dall'esperienza di chi è passato attraverso la sofferenza riuscendo a scorgere una prospettiva di speranza.
"Voglio leggere ad alta voce il vangelo. Non come una biografia o un resoconto storico, ma come un'appassionata testimonianza di fede. Per lasciarsi incontrare dalla Parola. Da Dio. Perché la fede nasce sempre da un incontro". Paolo Curtaz intende continuare e ampliare la meditazione dei vangeli iniziati con alcuni fortunati testi sul Natale, la Passione e la Resurrezione, attraverso un linguaggio accessibile e semplice, proponendo un'esegesi spirituale che aiuti i cercatori di Dio ad avvicinarsi alla fede con obiettività e passione. Questo primo volume di commento ai vangeli analizza alcuni degli incontri di Gesù (la samaritana, Nicodemo, il giovane ricco, Zaccheo) per trovare dentro i racconti le dinamiche che possono coinvolgere anche l'uomo contemporaneo e aprirlo al discepolato. In questi tempi confusi e di crisi l'autore condivide la sua personalissima e originale ricerca spirituale per avvicinarsi al Dio di Gesù attraverso la straordinaria testimonianza degli evangelisti. Paolo Curtaz rilegge gli incontri di Gesù. Perché la fede inizia sempre da un incontro.