A body is discovered in a Milan apartment, and Inspector De Vincenzi investigates. The apartment happens to belong to and old university friend of his, Aurigi. When the body turns out to be that of Aurigi's banker, and a phial of prussic acid is discovered in the bathroom, suspicion falls on the apartment's owner, and De Vincenzi is agonisingly torn between his sense of duty and his loyalty to an old comrade... This intensely dramatic mystery from the father of the Italian crime novel, Augusto de Angelis, is the first to feature his most famous creation--Inspector De Vincenzi.
Augusto de Angelis Livres



L'impronta del gatto
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Milano anni trenta. Il Commissario De Vincenzi indaga sull’assassinio di un milionario venezuelano, il cui cadavere è rinvenuto sul portone della sua abitazione. Tuttavia, le tracce di sangue lasciate da un felino portano a una nuova direzione. Augusto De Angelis, con la sua saga del Commissario De Vincenzi, offre un giallo ben costruito, ricco di personaggi vividi e scenografie tardo Déco, arricchito da un contesto storico che stimola l’immedesimazione. Scrittore del Ventennio fascista, De Angelis ha inaugurato in Italia il genere giallo, malvisto dal regime, che lo considerava una minaccia. Le sue opere testimoniano i complessi rapporti tra fascismo e cultura, tra controllo e libertà. Il giallo italiano, con De Angelis, si distacca dalle ripetizioni di investigatori stranieri, rispondendo alle esigenze della cultura di massa dell’epoca. Tuttavia, il Minculpop imponeva regole: i delitti dovevano avvenire in ambienti esotici e i colpevoli dovevano essere stranieri. De Angelis rispettava queste norme, ma il suo Commissario, con il suo carattere scettico e tollerante, esprime una distanza critica dal regime. Nell’inchiesta dell’Impronta del gatto, De Vincenzi, con astuzia e lentezza felina, sfrutta le opportunità del caso per risolvere il mistero.