Felice Lasco torna a Napoli, nel rione Sanità, dopo quarantacinque anni trascorsi fra Medio Oriente e Africa. Accudisce la madre morente con amore e pazienza, ma invece di tornare al Cairo dalla compagna, sente il richiamo delle sue radici e decide di restare. Attende l’incontro con Oreste, ormai noto come delinquente incallito. Racconta a un medico dell’ospedale San Gennaro dei Poveri e a don Luigi Rega, un prete combattivo, la sua storia. Da adolescente, era fiero della sua Gilera e della sua amicizia con Oreste Spasiano, compagno di scorribande. Un delitto inaspettato, quello di un usuraio, segna la sua vita: Oreste colpisce l'uomo, e Felice, pur spaventato, non tradisce l’amico, ma si ritira in un silenzio angoscioso finché uno zio lo porta a Beirut per iniziare una nuova vita. Ora, dopo tanto tempo, Felice affronta la bellezza e la disperazione della sua città, intrisa di speranze e di lotte, illuminate dall'operato di don Rega. Tuttavia, Oreste lo aspetta, e il Male continua a operare nel rione, rendendo impossibile un vero riscatto. Un’opera magistrale che intreccia lucidità e sensibilità drammatica, omaggiando la Napoli malavitosa e ribelle del Rione Sanità, i suoi eroi e le sue vittime.
Ermanno Rea Ordre des livres

- 2022