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Fabio Bussotti

    Il cameriere di Borges
    L'invidia di Velázquez
    • Nel 1956 Aarón Schilton, un anticuario di origine ebraica residente a Siviglia, rivela al suo amico Pablo Picasso di aver scoperto in Las meninas di Velázquez la mappa di un tesoro. E tutte le piste sembrano condurre alla cripta della cattedrale di Siviglia. Cinquant'anni dopo, il commissario Flavio Bertone indaga a Roma sull'omicidio di un professore universitario con l'apparenza di un crimine passionale, e intuisce che il caso potrebbe essere collegato alle sue ricerche su Las meninas di Velázquez. Per risolverlo dovrà viaggiare fino a Siviglia e riprodurre lo stesso itinerario segreto che fece Picasso cinquant'anni prima. Presto si evidenzierà che c'è qualcun altro che conosce l'esistenza del tesoro, e a cui non importa uccidere per preservare il segreto.

      L'invidia di Velázquez
      4,2
    • Il cameriere di Borges

      • 291pages
      • 11 heures de lecture

      Chi è Evaristo Torriani? Perché il suo nome sembra rimbalzare per decenni tra Europa e Sudamerica nei contesti più diversi? Amico di Che Guevara, agente dei servizi segreti, ma anche cameriere personale del grande scrittore Jorge Luis Borges: è possibile che proprio quest’uomo, ormai anziano e con un altro nome, sia il vicino di casa del commissario Flavio Bertone? Fatto sta che è sparito e, poco dopo, sparisce anche la misteriosa busta che il vecchio aveva chiesto al commissario di custodire. Quando poi, viaggiando da Roma a Buenos Aires, Bertone scopre che i servizi segreti stanno ancora cercando Torriani, tutto si complica, perché in quella busta potrebbe esserci un documento molto compromettente: i nomi dei veri genitori degli orfani del regime di Videla. E se invece ci fosse un inedito di Borges?

      Il cameriere di Borges