Frankenstein. Ediz. integrale
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1864 : Napoléon III règne sur les Français. Paris se modernise. C'est le temps des grands magasins.
Introduzione di Riccardo Reim, cura e traduzione di Paola Faini - Edizione integrale
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“Il martirio di San Sebastiano” venne scritto tra il 1910 e il 1911, frutto dell’intenso fervore creativo scaturito dall’incontro di Gabriele d’Annunzio con Claude Debussy. “Il martirio”, però, non è soltanto la felice combinazione di due artisti di così eccezionale statura, ma anche la più importante affermazione del Vate come uomo di spettacolo e “metteur en scène”, in grado di plasmare il proprio virtuosismo lirico sulle esigenze di una scintillante “partitura verbale” (qui, fra l’altro, in una lingua estranea – il francese padroneggiata con incredibile perizia), coniugandolo perfettamente non solo con le note di Debussy, ma anche con le “visioni” di uno scenografo-costumista della genialità di Bakst, la straordinaria creatività di un coreografo come Fokine e il magnetico carisma interpretativo di Ida Rubinstein. Spettacolo colossale, leggendario, accanitamente discusso, “Il martirio”, rappresentato il 22 maggio 1911 al Théâtre du Châtelet (e poi ripreso, con minime varianti, all’Opera di Parigi nel 1922 e alla Scala di Milano nel 1926), concretizzò, anche grazie a un cast irripetibile, le più ardite e folgoranti intuizioni sceniche del poeta pescarese. L’opera viene qui presentata con il testo originale francese, seguito dalla traduzione italiana di Ettore Janni, approvata dall’autore, ed è arricchita da preziose illustrazioni, foto e bozzetti di scena. Prefazione di Riccardo Reim. Con una nota di Jean Cocteau.
'La Dra. Briggs aporta a su tema de estudio tanto una preparacion formidable en el campo de la erudicion folklorica como una pluma vivaz. Este libro absorbente, sensible y bien escrito sera una valiosa obra de referencia en el estudio del folklore, la mitologia y la literatura. Incluso para el lector curioso no especializado, constituye un tesoro tan animado y atractivo como las propias hadas' 'Katharine Briggs es el espejo magico colgado en la pared. Pedidle lo que querais, pero tened cuidado con este libro maravilloso. Sumergios dos minutos en el y estareis ausentes durante una hora. Ninguna hora podria emplearse mejor.'
En 1844-1845, délaissant pour un temps le roman historique, Dumas devait écrire, avec ce récit d'une vengeance consécutive à une erreur judiciaire, l'un des chefs-d'oeuvre du roman d'aventures. Que la ±Bibliothèque de la Pléiadeı ouvre ses portes à ce livre qui, après plus de cent ans, n'a pas pris une ride, ce n'est que justice et les fidèles du célèbre romancier s'en réjouiront. [SDM].
Jane Austen è stata definita la scrittrice più enigmatica e controversa della letteratura inglese. Per molto tempo è stata vista come una moralista e una conservatrice, le cui opere non toccano i grandi temi sociali e ideologici della sua epoca, ma ritraggono soltano il “piccolo mondo” femminile della middle class. In realtà, le storie raccontate dalla Austen, proprio per essere così clamorosamente chiuse nello spazio concesso al “femminile”, da un lato esaltano quel mondo e dall’altro costituiscono un implicito atto d’accusa verso chi ne ha segnato i confini. Sotto la superficie controllata e apparentemente convenzionale del testo si coglie una vena ironica e parodica – la vera cifra della scrittura austeniana – che destabilizza i valori di una società rappresentata con brillante e divertito realismo. Recenti film, di grande successo, tratti dai suoi romanzi (Ragione e sentimento, Emma, Persuasione) dimostrano la grande attualità di Jane Austen, una delle scrittrici più lette e più amate dal pubblico. La raccolta contiene: L’Abbazia di Northanger Ragione e sentimento Orgoglio e pregiudizio Mansfield Park Emma Persuasione
La Sonate à Kreutzer est une nouvelle de Léon Tolstoï, publiée en 1889. Elle raconte l'histoire de Pozdnychev, un homme qui, lors d'un voyage en train, partage ses réflexions sur l'amour et les relations, affirmant que l'amour n'est qu'une attirance physique. Il révèle finalement avoir tué sa femme.
The facts of Marie Antoinette's life are well documented. Daughter of the Empress of Austria; marriage to the prince of France; the ill-fated Affair of the Necklace, tales of excess and infidelity; her flight from Paris; her execution by guillotine. Until now the reality about this strong willed, compassionate and beautiful woman has proven elusive. Madame Campan, an accomplice to many of the actions above and more, here strives to reveal the truth.
L’annotazione esplora il romanzo gotico, un genere caratterizzato da castelli lugubri, apparizioni spettrali, giovani eroine in pericolo, e figure minacciose come mostri e vampiri. Dall’opera di Horace Walpole nel 1764 fino a quella di Charles Robert Maturin nel 1820, il gotico non è solo un insieme di elementi spaventosi, ma riflette anche angosce e inquietudini contemporanee. Questa narrativa, con il suo "sublime del terrore", emerge come una reazione al predominio della ragione e del buon senso, rivelando una connessione sorprendente con le emozioni moderne. Attraverso i capolavori di autori come M.G. Lewis, Ann Radcliffe, Mary Shelley e John William Polidori, il lettore è invitato a percorrere i labirinti della paura, un elemento centrale della Gothic Fiction. Come sottolineato da D. Punter, la paura non è solo un tema, ma influisce anche su forma, stile e dinamiche sociali nei testi. L’esperienza di leggere questi romanzi diventa così un viaggio affascinante, dove il terrore si manifesta in modo caotico e trionfante sulla pagina scritta, offrendo un brivido di delizia al lettore.
A woman uses her incredible beauty to captivate both d'Albert, a young poet, and disguised as a man, his mistress, Rosette. In this shocking tale of sexual deception, Gautier draws readers into the bedrooms and boudoirs of a French château in a compelling exploration of desire and sexual intrigue, and gives voice to a longing which is larger in scope, namely, the wish for completeness in oneself.
Orgueil et préjugés est le plus connu des six romans achevés de Jane Austen. Son histoire, sa question, est en apparence celle d'un mariage : l'héroïne, la vive et ironique Elizabeth Bennett qui n'est pas riche, aimera-t-elle le héros, le riche et orgueilleux Darcy ? Si oui, en sera-t-elle aimée ? Si oui, encore, l'épousera-t-elle ? Mais il apparaît clairement qu'il n'y a en fait qu'un héros qui est l'héroïne, et que c'est par elle, en elle et pour elle que tout se passe.
1793: année effrayante au cours de laquelle la Révolution est attaquée de toutes parts, et réplique à la menace par la Terreur. Trois hommes incarnent le combat que se livrent les partisans de l'Ancien Régime et ceux de la république des Lumières et du progrès : le marquis de Lantenac, vieil aristocrate qui est l'âme de l'insurrection vendéenne; Cimourdain, issu du peuple et délégué intraitable de la Convention; et Gauvain - neveu du marquis et fils spirituel de Cimourdain -, un noble qui a rejoint les rangs du peuple. Leur affrontement terrible révélera, au-delà des péripéties sanglantes de la Révolution, la grandeur de l'homme, sa conscience morale et son intégrité. Le dossier de l'édition offre une analyse du tableau de David, Les Sabines (1799), allégorie de la France après la Terreur.
Jonathan Harker, jeune clerc de notaire britannique, est envoyé par son étude dans un sinistre château de Transylvanie afin d'y négocier avec un certain comte Dracula l'achat d'une propriété en Angleterre. Il ne tarde pas à découvrir l'effroyable secret de son hôte, un vampire qui repose dans un cercueil dont il sort la nuit pour étancher sa soif de sang -et le jeune homme devient son prisonnier. Le comte Dracula part pour l'Angleterre, où il choisit pour première victime Lucy, amie de Mina, la fiancée de Jonathan, avant de s'attaquer à Mina elle-même. Un roman gothique au procédé narratif novateur, lettres, extraits du journal de Jonathan, articles de presse, et même transcription d'enregistrements phonographiques ! La chasse aux vampires est ouverte...
L'Emile Zola dei "Rougon Macquart" è l'etnografo puntiglioso, che percorre le zone dove vivono, lavorano, soffrono e si divertono le diverse tribù che compongono la società francese: le Halles per "Le ventre de Paris", i quartieri operai per "L'assommoir", i retroscena del teatro di varietà per "Nana", il quartiere residenziale di Passy per "Une page d'amour", il mondo della Borsa per "L'argent", i grandi magazzini per "Au Bonheur des Dames": ogni volta è un continente nuovo da esplorare, una popolazione sconosciuta di cui ricercare l'umile verità che non può essere raggiunta se non nella misura in cui si vive la propria osservazione.
Jean Valjean, a heartless convict is transformed when he agrees to raise the only child of a prostitute.
Chéri è uno dei capolavori di Colette, il primo di quei suoi grandi libri che l'hanno resa, come è stato scritto, "celebre se non immortale": stupendo ritratto di un'epoca e di un ambiente, sottilissima e spietata indagine psicologica, questo romanzo scava e fruga con crudele lucidità nelle pieghe più riposte di una passione "impossibile" e "scandalosa" tra una donna matura e un ragazzo troppo bello, giovane e viziato; una passione sulla quale aleggiano, sempre più visibili e minacciosi, i fantasmi della solitudine, della tristezza, della sconfitta, della vecchiaia. La rappresentazione beffarda di un certo ambiente mondano, la sofisticata analisi dell'animo femminile, il fascino crudele della seduzione, l'ironica tristezza della scrittrice fanno di Chéri una delle opere più intriganti e più famose di Colette.
Le 8 mai 1941, Madame Jean McCormick, invitée de l'émission, " We the people " sur CBS, déclare être la fille de Calamity Jane et tenir en sa possession les lettres que sa mère lui a écrites durant vingt-cinq ans. Le monde entier découvre alors une Calamity Jane sensible et aimante, une femme rongée par le remords d'avoir abandonné son enfant qu'elle ne pouvait élever. Cette femme d'exception, figure emblématique du Far West, voulait que sa fille connaisse une vie stable et profite d'une éducation solide. Elle la fit adopter à l'âge d'un an par un couple originaire de l'Est, Jim et Helen O'Neil. Rivages propose aujourd'hui une nouvelle édition de ce formidable témoignage d'amour maternel. Grâce à la découverte récente du manuscrit original, sept lettres inédites et la préface écrite par Jean Mc Cormickà l'occasion de la première publication des lettres ont pu être ajoutées.
Nella vasta e varia produzione dell'autore irlandese più amato - e insieme più odiato - nell'Inghilterra vittoriana, questa vivacissima raccolta di aforismi pubblicata nel 1901, ossia un anno dopo la morte, rappresenta la quintessenza del suo stile di vita, di pensiero e di scrittura. In frasi spesso fulminanti ed efficacissime, infatti, egli sa esprimere le riflessioni e gli affetti più profondi, originali e sentiti. In verità, sotto numerose battute scintillanti e paradossali, solo in apparenza ciniche, grottesche e superficiali, s'intravede una personalità irrequieta, ipercritica e oltremodo insofferente, che in poche righe riesce genialmente a comunicare una visione severa ed amara dell'esistenza, della morale e della società.
Jane Austen jugeait désuet l'engouement de son héroïne Catherine Morland pour les terrifiants châteaux moyenâgeux de Mrs Radcliff et les abbayes en ruine du préromantisme anglais. Parodie du roman gothique, satire pleine de saveur de la société anglaise qui prenait ses eaux à Bath, Northanger Abbey est aussi le roman très austénien du mariage et très moderne du "double jeu ".
French realism's most beguiling femme fatale, Nana crawled from the gutter to ascend the heights of Parisian society, devouring men and squandering fortunes along the way. Her corruption reflects the degenerate state of the Second Empire and her story -- a classic of French literature -- is among the first modern novels.
In questi quattro racconti, delle vere gemme per gli amanti del genere, Bram Stoker si conferma un abilissimo manipolatore di trame e un grande creatore di macabre atmosfere, immergendo il lettore in un mondo da incubo popolato da gatti sanguinari (La squaw), vagabondi assassini (Il funerale dei topi), lupi dai canini affilati come coltelli (L'ospite di Dracula) e fantasmi persecutori animati da una nuova vita perversa (La casa del Giudice. L'ospite di Dracula tra l'altro, rivela al lettore un sorprendente "antefatto", delizioso a leggersi con il senno del poi, che l'autore stralciò dal romanzo e che, letto oggi, acquista un sapore tutto particolare.
Brevi capolavori di ambigua e delicata bellezza, i Contes cruels spiccano sovrani su tutta l’opera di Villiers de l’Isle-Adam, vero prisma rilucente in cui l’esprit dell’autore si riflette in tutte le sue molteplici sfaccettature. Feroci, sgradevoli, imbarazzanti, sontuosi nella scrittura, dove ammiccano tesori lessicali tutti da riscoprire e gustare con palato sottile, impreziositi da un sapientissimo uso del décor, i Contes cruels («il più miracoloso dei libri d’ore», come ebbe a scrivere Stéphane Mallarmé) rappresentano uno splendido, raro esempio di fantastico a parte subjecti da cui parecchi scrittori avranno non poco da imparare.
Questo romanzo si pone al crocevia della cultura dell'800. Un'opera che si rivela una delle prime testimonianze di denuncia sociale che passa attraverso l'introspezione psicologica e si fa letteratura. Ambientato nel mondo delle risaie della pianura padana, le stesse che furono teatro del celebre Riso amaro, il libro propone la storia di una ragazza e dei suoi sogni.
In a faraway medieval realm, Manfred, an arrogant and evil prince, rules with an iron fist. Banishing his wife to the castle dungeon, he confines — and plans to wed — the lovely Isabella, fiancée of his recently deceased son. The prince's plans are foiled, however, when a well-meaning peasant helps the young woman escape through the castle's underground passages. Grisly, supernatural events further aid in fulfilling a prophecy that spells doom for the prince and justice for Isabella's rescuer and rightful heir to the throne. One of the first and greatest of Gothic novels, this thrilling tale ranks among the most influential books in literary history. Serving as the model for plots, characterizations, settings, and tone for hundreds of successors, The Castle of Otranto abounds with colorful scenes, adventure, suspense, and inexplicable phenomena.
Ecco una brava quanto modesta scrittrice... una buona donnina di casa... una buona massaia... cosi un critico del suo tempo definiva Carolina Invernizio (1851-1916). E il giudizio più noto di Antonio Gramsci "onesta gallina della letteratura popolare" non si discostava di molto. "Carolina delle lacrime", "impudente scombiccheratrice di carta...", "grande agitatrice dei nostri sentimenti...", di definizioni della più prolifera romanziera italiana se ne sono date molte, finché lei visse e le sue opere furono consumate da generazioni di fanciulle e donne di ogni ceto e classe. Poi il silenzio o peggio, il nome evocato come paragone di una cattiva letteratura: "alla Invernizio", appunto. A chi non l'ha mai letta, a chi vuol rileggere almeno alcune delle sue pagine più significative questo libro propone undici racconti e una curiosa testimonianza del suo impegno politico, la conferenza "Le operaie italiane". Proprio i racconti sono forse fra le cose più godibili e culturalmente tipiche che la scrittrice ci ha lasciato: drammi domestici a forti tinte, amori, gelosie, assassinii, colpe e innocenze, "candide nefandezze e timorate perversioni" illustrano il gusto popolare e piccolo-borghese dell'Italia umbertina.