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Enrico Ianniello

    La compagnia delle illusioni
    La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin
    • La compagnia delle illusioni

      • 272pages
      • 10 heures de lecture

      Il suo nome in codice è ’o Mollusco. Un nome in codice è essenziale per lavorare nella Compagnia delle Illusioni, un modo per mantenere la realtà dietro la finzione. Antonio Morra, quasi cinquantenne, vive a Napoli con la madre e la sorella Mari’ e gestisce una compagnia teatrale amatoriale fondata dal suo dentista. La sua carriera d’attore è stata deludente, con un solo ruolo significativo nel passato. La sua vita è cambiata tragicamente quando Lea, la sua amata fidanzata incinta, è morta, lasciandolo un uomo senza direzione. La misteriosa zia Maggie lo introduce nella rete della Compagnia delle Illusioni, dove Antonio diventa ’o Mollusco, interpretando mille ruoli che influenzano le vite altrui. Le persone non vedono ciò che è vero, ma ciò che desiderano vedere. Quando crede di essere al sicuro dalle responsabilità, l'illusione sovverte la sua vita e quella di Napoli, ma si presenta l'opportunità di ritrovarsi. In fondo, “la conseguenza ultima della finzione è la verità”. Questa commedia offre svolte inaspettate e personaggi irresistibili, rivelando una delle voci più sorprendenti della recente letteratura italiana.

      La compagnia delle illusioni2021
    • La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin

      • 267pages
      • 10 heures de lecture

      Sulla caviglia dello stivale Italia, là dove sta l’osso pezzillo, nasce il nostro eroe, Isidoro Sifflotin. Nella casetta di Mattinella, che sta su da trecento anni e “non crollerà mai”, il prodigioso guagliunciello Isidoro affina una dote miracolosa, ricevuta non si sa come da Quirino – il padre strabico, poetico e comunista – e da Stella, la mamma pastaia. Qual è questa dote? La più semplice: Isidoro sa fischiare, e fischia in modo prodigioso. Con il suo inseparabile merlo indiano Alì dagli sbaffi gialli, e l’aiuto di una combriccola stralunata, crea una lingua nuova, con tanto di Fischiabolario, e un messaggio rivoluzionario comincia magicamente a diffondersi. Proprio quando il progetto di un’umanità felice e libera dal bisogno sta per prendere forma, succede qualcosa che mette sottosopra l’esistenza di Isidoro. “Tutto quello che cresce si separa”: con addosso questo insegnamento di mamma Stella, Isidoro, ormai ragazzo, scopre Napoli e si imbatte, senza neanche rendersene davvero conto, in un altro linguaggio prodigioso e muto: quello dell’amore. È come se il fischio di Enrico Ianniello chiamasse a raccolta intelligenza del cuore, miracoli dell’immaginazione, gioia dell’invenzione. Isidoro Sifflotin è un sicuro amico di tutti i buoni lettori. Un appuntamento irrinunciabile.

      La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin2015
      4,5