Umberto Veronesi Livres
Umberto Veronesi fut un expert de renommée mondiale dans le traitement du cancer et directeur scientifique de l'Institut Européen d'Oncologie de Milan. Il a acquis une reconnaissance internationale pour avoir introduit la technique conservatrice de la quadrantectomie pour l'ablation des tumeurs du sein. Il a présidé d'importantes organisations mondiales dédiées à la recherche et à la lutte contre le cancer et a défendu le programme « Europe contre le Cancer » auprès de la Commission Européenne.






In questo libro si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore. Di scienza e fede, di corpo, piacere e cibo. E in particolare si parla tanto, profondamente, di madri e figli. Sono molte le voci che si intrecciano in queste pagine, voci che provengono dal lontano passato del secondo conflitto mondiale, dagli anni difficili e pieni di speranza del dopoguerra, e dall'oggi Un uomo decide di raccontare la propria storia. Le battaglie etiche e scientifiche che lo hanno visto protagonista. E lo fa attraverso le storie delle molte donne che ha incontrato lungo tutta la sua vita, con le quali ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro. Donne che di volta in volta si sono impegnate in una battaglia: contro la guerra, i pregiudizi, la malattia, la paura. Contro la moralità, i dogmi religiosi, la disinformazione, l'ipocrisia. O semplicemente contro la consuetudine e il senso comune: né buoni né cattivi, semplicemente granitici. Donne che hanno deciso, ognuna a proprio modo e con la propria voce o afonia, di combattere e di non cadere. E soprattutto di non rinunciare, difendendo con un sorriso, sopra i denti stretti, se stesse, i propri affetti e ciò in cui credono. Così proprio il fatto che a raccontare sia un uomo, permette di penetrare senza ipocrisie o sbavature retoriche un universo tanto connotato e a raccontare, senza imbarazzi e forzature, un mondo intimamente femminile.
La libertà della vita
Testamento biologico, clonazione, fecondazione assistita... le questioni che spaccano società e ricerca
- 115pages
- 5 heures de lecture
Fecondazione assistita, trapianto di organi, stato vegetativo permanente, eutanasia: come già notava Darwin, il mondo della vita è anche pieno di sofferenza e di morte. È dalla consapevolezza di questa situazione ambivalente che nascono i grandi dilemmi della nostra epoca.Un oncologo di fama mondiale, Umberto Veronesi, e un matematico filosofo, Giulio Giorello, che ritiene oggi più viva che mai l’eredità dell’Illuminismo si confrontano sul “benessere” del nostro corpo (salute) e della nostra società (libertà).
"Il suicidio nel nostro paese non è reato, e non lo è ovviamente nemmeno il tentato suicidio. Allora, mi chiedo: perché un poveraccio che si trovi in una condizione di degrado, di dolore mentale e fisico, e che chieda insistentemente di poter terminare la sua vita, non deve essere esaudito nel suo desiderio?" In queste pagine Umberto Veronesi affronta con grande rispetto ma senza falsi pudori l'argomento dell'eutanasia: un tema spinoso, sul quale, con sempre maggiore frequenza, è chiamata a confrontarsi la nostra società in cui le tecniche di terapia intensiva possono prolungare la vita vegetativa per un tempo indefinito. Il celebre oncologo spiega perché "curare" i pazienti, talvolta, diventa un modo per non "prendersi cura" di loro; chiarisce per quale motivo è urgente giungere a una normativa che anche in Italia dia valore giuridico al cosiddetto testamento biologico; parla d'oppiacei e di cure palliative; delinea la posizione degli altri stati europei sull'argomento. Ma soprattutto pone un'ineludibile questione etica: è lecito impedire a un individuo di disporre della propria vita, anche quando è diventata invivibile?
Oscar bestsellers saggi - 21: Un male curabile
- 214pages
- 8 heures de lecture
Milano, Mondadori, 1991, 16mo brossura con copertina illustrata, pp.211 (Oscar)
Un male curabile
- 214pages
- 8 heures de lecture
Perché proprio a me?
- 222pages
- 8 heures de lecture
Milano, Teadue, 1993, 8vo (cm. 20 x 12,5) brossura con copertina illustrata, pp. 221 (Teadue, 145) .
L'evoluzione della mente. Le origini biologiche dell’intelligenza, della coscienza, del senso morale
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- 5 heures de lecture
In una lettera del 1857, Charles Darwin esprimeva il timore di affrontare la questione umana nel suo lavoro sulle "trasmutazioni", riconoscendo però che fosse il problema più interessante per un naturalista. Per secoli, corpo, mente ed emozioni sono stati considerati ambiti distinti. Giulio Giorello, nell'Introduzione, sottolinea come il mistero della mente umana, complessa e flessibile, abbia spesso ostacolato spiegazioni naturalistiche. Con l'espansione delle conoscenze in genetica, biologia e neurologia, la sfida per gli scienziati è ora spiegare come l'evoluzione abbia generato, tra 150.000 e 45.000 anni fa, la mente umana, con le sue facoltà uniche come linguaggio, capacità astrattiva, immaginazione, senso morale e religioso. Questo libro, agile e accessibile, raccoglie e rielabora gli interventi di studiosi partecipanti alla Conferenza mondiale sull'evoluzione, offrendo un quadro delle conoscenze attuali sullo sviluppo cognitivo e culturale della nostra specie. La teoria neo-darwiniana emerge come uno strumento utile per comprendere i confini tra istinti, emozioni e pensiero razionale.



