Bookbot

I Grandi Libri / Novecento: Suite francese

Enregistrer

En savoir plus sur le livre

<i>Suite francese</i>, pubblicato postumo nel 2004, è l'ultimo romanzo di Irène Némirovsky, nata a Kiev nel 1903, emigrata a Parigi nel 1919, morta ad Auschwitz nel 1942. È un affresco spietato, in diretta, della disfatta francese nel giugno 1940 e dell'occupazione tedesca, in cui le tragedie della Storia si intrecciano alla vita quotidiana e ai destini individuali. È un caleidoscopio inesauribile di comportamenti condizionati dalla paura, dal sordido egoismo, dalla viltà, dall'indifferenza, dagli istinti di sopravvivenza e di sopraffazione, dall'ordinaria crudeltà, dall'ansia di amore. Con lucida indignazione ma anche con passione, Némirovsky mette a nudo le dinamiche profonde dell'esistenza umana di fronte alla prova della guerra. Perché è nei momenti di crisi che si arriva davvero a conoscere gli altri, specchio di noi stessi.

Achat du livre

I Grandi Libri / Novecento: Suite francese, Irène Némirovsky, Lanfranco Binni

Langue
Année de publication
2014
Reliure
(souple),
État du livre
Très bon
Prix
20,39 €

Modes de paiement

Personne n'a encore évalué .Évaluer

Titre
I Grandi Libri / Novecento: Suite francese
Langue
Italien
Éditeur
Garzanti
Publié
2014
Format
souple
Pages
415
ISBN10
8811810280
ISBN13
9788811810285
Séries
Description
<i>Suite francese</i>, pubblicato postumo nel 2004, è l'ultimo romanzo di Irène Némirovsky, nata a Kiev nel 1903, emigrata a Parigi nel 1919, morta ad Auschwitz nel 1942. È un affresco spietato, in diretta, della disfatta francese nel giugno 1940 e dell'occupazione tedesca, in cui le tragedie della Storia si intrecciano alla vita quotidiana e ai destini individuali. È un caleidoscopio inesauribile di comportamenti condizionati dalla paura, dal sordido egoismo, dalla viltà, dall'indifferenza, dagli istinti di sopravvivenza e di sopraffazione, dall'ordinaria crudeltà, dall'ansia di amore. Con lucida indignazione ma anche con passione, Némirovsky mette a nudo le dinamiche profonde dell'esistenza umana di fronte alla prova della guerra. Perché è nei momenti di crisi che si arriva davvero a conoscere gli altri, specchio di noi stessi.