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La setta degli angeli

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Il rustico paesotto è un microcosmo di conflitti sociali e tensioni, con un paesaggio caratterizzato da otto chiese, un Circolo litigioso e una varietà di personaggi, dall'aristocrazia di campagna ai contadini. La storia si svolge nel 1901, quando il villaggio teme un'epidemia di colera, alimentata da equivoci e superstizioni. Matteo Teresi, avvocato dei poveri e giornalista, si trova al centro di una tempesta di accuse. I preti, eccetto quello della parrocchia dei poveri, abbandonano i pulpiti e lo accusano di sovversione, scatenando una crociata contro di lui, visto come un diavolo che minaccia l'ordine sociale. Supportato da un capitano piemontese, Teresi continua il suo lavoro di denuncia, affrontando intimidazioni e conducendo un'inchiesta audace. La vera epidemia che denuncia è l'impostura di una setta di preti che ingannano giovani donne, convincendole che le loro gravidanze sono opere divine. La narrazione ruota attorno a Teresi, culminando in eventi drammatici e rivelatori. La scrittura di Camilleri, con il suo realismo grottesco, si intreccia con la tradizione letteraria, richiamando cronache novellistiche e opere di Sciascia.

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La setta degli angeli, Andrea Camilleri

Langue
Année de publication
2011
Reliure
(souple),
État du livre
Abîmé
Prix
5,38 €

Modes de paiement

3,9
Très bien
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Titre
La setta degli angeli
Langue
Italien
Éditeur
Sellerio
Publié
2011
Format
souple
Pages
233
ISBN10
8838925895
ISBN13
9788838925894
Séries
Titre original
La setta degli angeli
Évaluation
3,9 sur 5
Description
Il rustico paesotto è un microcosmo di conflitti sociali e tensioni, con un paesaggio caratterizzato da otto chiese, un Circolo litigioso e una varietà di personaggi, dall'aristocrazia di campagna ai contadini. La storia si svolge nel 1901, quando il villaggio teme un'epidemia di colera, alimentata da equivoci e superstizioni. Matteo Teresi, avvocato dei poveri e giornalista, si trova al centro di una tempesta di accuse. I preti, eccetto quello della parrocchia dei poveri, abbandonano i pulpiti e lo accusano di sovversione, scatenando una crociata contro di lui, visto come un diavolo che minaccia l'ordine sociale. Supportato da un capitano piemontese, Teresi continua il suo lavoro di denuncia, affrontando intimidazioni e conducendo un'inchiesta audace. La vera epidemia che denuncia è l'impostura di una setta di preti che ingannano giovani donne, convincendole che le loro gravidanze sono opere divine. La narrazione ruota attorno a Teresi, culminando in eventi drammatici e rivelatori. La scrittura di Camilleri, con il suo realismo grottesco, si intreccia con la tradizione letteraria, richiamando cronache novellistiche e opere di Sciascia.