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La maledizione dei faraoni

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L’archeologia ci propone una nuova avventura: le più recenti ricerche degli scienziati svelano insospettate correlazioni tra le moderne scienze naturali e i misteri millenari delle tombe faraoniche. Sugli antichi papiri di seimila anni si legge: “Sono morti misteriosamente in gran numero costruendo le piramidi”. I giganteschi monumenti funerari dei Faraoni da sempre sono avvolti da un incantesimo fatale ai predoni dei sepolcri e fatale agli studiosi che, dopo essersi occupati di questi ritrovamenti archeologici, muoiono tutti, uno dopo l’altro, inspiegabilmente. La morte degli archeologi in Egitto non è, evidentemente, dovuta soltanto a circostanze casuali. Debbono esserci forze che gli antichi Egizi conoscevano e che ci sono rimaste ignote sino al momento in cui abbiamo potuto disporre di moderni strumenti scientifici. Il libro di Vandenberg illumina la leggenda della maledizione: attraverso il rigore scientifico dell’esposizione si scopre il significato d’una civiltà che nella religione riponeva la forza di millenarie suggestioni, là dove una tecnologia avanzatissima procedeva di pari passo col senso profondo dell’infinito ineluttabile delle cose.

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La maledizione dei faraoni, Philipp Vandenberg

Langue
Année de publication
1973
Reliure
(rigide)
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Titre
La maledizione dei faraoni
Langue
Italien
Éditeur
Scherz
Publié
1973
Format
rigide
Séries
Catégories
Première publication
1973
Titre original
Der Fluch der Pharaonen
Évaluation
4,25 sur 5
Description
L’archeologia ci propone una nuova avventura: le più recenti ricerche degli scienziati svelano insospettate correlazioni tra le moderne scienze naturali e i misteri millenari delle tombe faraoniche. Sugli antichi papiri di seimila anni si legge: “Sono morti misteriosamente in gran numero costruendo le piramidi”. I giganteschi monumenti funerari dei Faraoni da sempre sono avvolti da un incantesimo fatale ai predoni dei sepolcri e fatale agli studiosi che, dopo essersi occupati di questi ritrovamenti archeologici, muoiono tutti, uno dopo l’altro, inspiegabilmente. La morte degli archeologi in Egitto non è, evidentemente, dovuta soltanto a circostanze casuali. Debbono esserci forze che gli antichi Egizi conoscevano e che ci sono rimaste ignote sino al momento in cui abbiamo potuto disporre di moderni strumenti scientifici. Il libro di Vandenberg illumina la leggenda della maledizione: attraverso il rigore scientifico dell’esposizione si scopre il significato d’una civiltà che nella religione riponeva la forza di millenarie suggestioni, là dove una tecnologia avanzatissima procedeva di pari passo col senso profondo dell’infinito ineluttabile delle cose.