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Il padrone delle onde

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Dalla pancia della madre si tuffò nella schiuma di un’onda lunga; nessun battesimo fu più battesimo, e il prete sorrise e «Affido questo bimbo al mare suo destino». E così fu. Da piccolo si spaccò la schiena come zavorratore, caricando sabbia per i grandi velieri oceanici, e intanto sognava l’orizzonte sempre più in là, dove può spingersi lo sguardo, perché il mare, come la fantasia e la volontà, non ha confini. Un giorno prese il largo e cominciò la sua il porto di Genova e le barche, la piccola lancia a remi, il leudo, la tartana per il primo viaggio da comandante, fino a diventare vero capitano di lungo corso su un brigantino. Così fu la vita di Giuseppe Vallaro venuto al mondo a u cantu da groga, «l’angolo della gloria», a Moneglia. Per tutti fu sempre e solo Geppin, padrone di barchi, di onde e di vento e protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri. Un romanzo di mare e d’avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore.

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Il padrone delle onde, Mario Dentone

Langue
Année de publication
2010
Reliure
(souple)
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3,4
Très bien !
5 Évaluations

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Titre
Il padrone delle onde
Langue
Italien
Éditeur
Mursia
Publié
2010
Format
souple
ISBN10
8842544892
ISBN13
9788842544890
Séries
Mots clés
Évaluation
3,4 sur 5
Description
Dalla pancia della madre si tuffò nella schiuma di un’onda lunga; nessun battesimo fu più battesimo, e il prete sorrise e «Affido questo bimbo al mare suo destino». E così fu. Da piccolo si spaccò la schiena come zavorratore, caricando sabbia per i grandi velieri oceanici, e intanto sognava l’orizzonte sempre più in là, dove può spingersi lo sguardo, perché il mare, come la fantasia e la volontà, non ha confini. Un giorno prese il largo e cominciò la sua il porto di Genova e le barche, la piccola lancia a remi, il leudo, la tartana per il primo viaggio da comandante, fino a diventare vero capitano di lungo corso su un brigantino. Così fu la vita di Giuseppe Vallaro venuto al mondo a u cantu da groga, «l’angolo della gloria», a Moneglia. Per tutti fu sempre e solo Geppin, padrone di barchi, di onde e di vento e protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri. Un romanzo di mare e d’avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore.