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Shulim Vogelmann

    Non temere e non sperare
    Anime
    • Anime

      • 336pages
      • 12 heures de lecture

      La vita di Grisha si estende per quattrocento anni, iniziando nel XVII secolo in un villaggio ebraico dell’Europa orientale. Da allora, si reincarna, muore e rinasce, attraversando secoli e luoghi. Marina, la madre di Grisha, legge di nascosto le memorie del figlio e aggiunge i suoi ricordi, sostenendo che «di vita ce n’è una sola» e che tutto il resto è una metafora. Madre e figlio si contendono il cuore del lettore con due narrative opposte, ognuna con i propri brividi, dolori e gioie. Il libro si muove tra epoche, paesaggi e fisionomie, combinando il romanzo storico con elementi soprannaturali, emozioni del memoir e il ritmo del testo teatrale. Racconta il senso di smarrimento e solitudine che caratterizza ogni anima, sempre in viaggio alla ricerca di un’ultima, definitiva assoluzione. Le recensioni lodano l’opera come selvaggia, innovativa e ricca di umorismo ebraico, descrivendola come un viaggio emozionante e sorprendente, capace di affrontare ogni aspetto da angolazioni imprevedibili.

      Anime
      4,2
    • Non temere e non sperare

      • 765pages
      • 27 heures de lecture

      In questo suo capolavoro, appassionato e struggente per la capacità di indagare i recessi dell’anima, Yehoshua Kenaz segue le vicende di un gruppo di giovani soldati durante il periodo di addestramento. Sono ragazzi affetti da lievi problemi fisici ai quali sono riservate esercitazioni meno pesanti perché non sono destinati a diventare combattenti armati. E, tuttavia, le umiliazioni, le fatiche, la sollecitazione a superare ogni proprio limite a prezzo dei sacrifici e delle disillusioni che la vita militare comporta li condurranno alla perdita dell’innocenza e della purezza con cui avevano varcato il cancello della base di addestramento. Ambientato nell’Israele degli anni ’50, pochi anni dopo la fondazione dello Stato, Non temere e non sperare è un grandioso affresco della nazione che nasce, con tutte le sue contraddizioni, le diversità non amalgamate e le speranze condivise. I cuori dei giovani soldati battono per i timori e le aspettative per il futuro del proprio paese ma, prima ancora, palpitano per i sogni, le incertezze, le paure, le passioni di ogni ragazzo che sta per diventare uomo.

      Non temere e non sperare