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Giovanni Giudici

    Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni
    Oscar Piccoli Saggi - 32: Esercizi spirituali
    Tutte le poesie
    Ta Bovary jsem já
    Trois contes
    Antologia della poesia italiana Novecento
    • Antologia della poesia italiana Novecento

      • 670pages
      • 24 heures de lecture

      Tomo primo: Gozzano, i Crepuscolari, Lucini, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo, Rebora, Boine, Jahier, Campana, Sbarbaro, Onofri, Cardarelli, Saba, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Penna, Pavese, Gatto, Sinisgalli, Betocchi, Bertolucci, Sereni, A. Pozzi, Caproni, Parronchi, Bigongiari. Tomo secondo: Luzi, Poesia in dialetto, Fortini, P. Levi, Pasolini, Orelli, Sinigaglia, Erba, A. Rosselli, Pagliarani, Sanguineti, Zanzotto, Giudici. Note filologiche e bio-bibliografiche, indice alfabetico degli autori, indice alfabetico delle opere, dei titoli e degli incipit.

      Antologia della poesia italiana Novecento
      5,0
    • Trois contes

      • 188pages
      • 7 heures de lecture

      « C'était un palais de marbre blanc, bâti à la moresque, sur un promontoire, dans un bois d'orangers. Des terrasses de fleurs descendaient jusqu'au bord d'un golfe, où des coquilles roses craquaient sous les pas. Derrière le château, s'étendait une forêt ayant le dessin d'un éventail. Le ciel continuellement était bleu, et les arbres se penchaient tour à tour sous la brise de la mer et le vent des montagnes, qui fermaient au loin l'horizon. » La Légende de saint-Julien l'Hospitalier

      Trois contes
      3,8
    • Verše současného italského básníka (nar. 1924) žijícího v Miláně, publikujícího od r. 1953 a překládajícího Frosta, Tynjanova, Pounda a (spolu s autorem tohoto překladu) i našeho Ortena. Poezie (ze sbírek Život ve verších, Autobiologie) vyhrocených postojů k životním situacím, odsuzující násilí, útlak, válku, fašismus, stíhající pokrytectví, povrchnost, konvenci, a to jak ve vztazích mezi lidmi, tak i mezi mužem a ženou v lásce, a zamýšlející se nad zmechanizováním života i nad mechanickým koloběhem života každého jedince. Soupis vyd. děl G. Giudiciho Přeložil a doslov napsal Vladimír Mikeš

      Ta Bovary jsem já
    • Tutte le poesie

      • 1240pages
      • 44 heures de lecture

      Il percorso poetico di Giovanni Giudici si distingue per la sua capacità di unire una profonda attenzione al reale e all'esperienza con uno stile fresco e innovativo. La sua opera rivela una personalità poetica tra le più originali del secondo Novecento, come evidenziato nell'introduzione di Maurizio Cucchi. Questo volume raccoglie i dodici libri di poesia di Giudici, dal 1965 al 1999, mostrando la vitalità della sua scrittura, che si colloca tra tradizione e innovazione. La sua poesia è caratterizzata da un'ambiguità e una ricchezza di visioni, mescolando toni prosastici con un'eleganza tragica. Giudici si rivela un autore brillante e comunicativo, dotato di humour e autoironia, capace di creare movimenti narrativi e personaggi, affrontando temi come il grigiore della quotidianità, l'educazione cattolica e il desiderio di una realtà sociale più giusta. La sua abilità nel navigare tra i momenti di opacità della vita e la luce vibrante delle parole crea un equilibrio acrobatico, sempre in ricerca della sostanza di un'esistenza che trasmette meraviglia ed emozione.

      Tutte le poesie
    • Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni

      Articoli, ritratti, interviste

      • 304pages
      • 11 heures de lecture

      "Perché a nessuna società ferroviaria è mai venuto in mente di istituire scompartimenti per taciturni o per lettori?" (Peter Noll).Sul treno - immaginario e non - con cui Grazia Cerchi ha viaggiato in trent'anni di cultura italiana, quello scompartimento c'era davvero. Lo si percepisce sia che parli di libri pubblicati o da pubblicare, di autori da sostenere o da dissuadere, di editing o di critica. Si avverte nel raccoglimento, nella severità, nella passione della lettura. Questo volume propone una scelta ampia e significativa dei suoi interventi giornalistici, delle interviste, e dei ritratti di scrittori apparsi su molti quotidiani o periodici con cui Grazia Cherchi ha collaborato. Si ricompone così il mosaico di una personalità starordinaria, di una "lettrice militante", attentissima agli slittamenti del costume e alle geometrie della società letteraria, capace di forzare i confini angusti dei "felici pochi" promettendo alla sua ideale comunità di lettori l'infinito intrattenimento della letteratura.

      Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni