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I Libri Della Civetta - 5: Il caso Rembrandt

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Non capita tutti i giorni che un restauratore d'arte venga brutalmente ucciso nel Regno Unito, e ancor meno se si tratta di un rinomato professionista come Christopher Liddell, trovato morto con il cuore squarciato da un colpo di pistola nel suo cottage a Glastonbury. La polizia ipotizza un omicidio legato a un furto, ma c'è chi conosce una verità più oscura. Julian Isherwood, detto Julie, è il proprietario della galleria Isherwood Fine Arts a Londra, spesso in difficoltà economiche ma mai priva di fascino. Il suo vero nome è Isakowitz; britannico per passaporto, ma di origini tedesche e con un passato complesso. Arrivato a Londra nel 1942 come profugo, ha perso i genitori nel lager di Sobibor. Pochi sanno che negli anni Settanta è stato reclutato come sayan da Ari Shamron, capo dell'Agenzia spionistica israeliana. Il suo compito era mantenere la copertura di Gabriel Allon, un giovane restauratore di opere d'arte che nasconde un'altra identità: quella di un sicario. La storia si dipana tra arte, vendetta e segreti, rivelando un intricato intreccio di vite e destini.

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I Libri Della Civetta - 5: Il caso Rembrandt, Daniel Silva, Raffaella Vitangeli

Langue
Année de publication
2012
Reliure
(souple),
État du livre
Bon
Prix
6,09 €

Modes de paiement

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Titre
I Libri Della Civetta - 5: Il caso Rembrandt
Langue
Italien
Éditeur
Giano
Publié
2012
Format
souple
Pages
496
ISBN10
8862510977
ISBN13
9788862510974
Séries
Description
Non capita tutti i giorni che un restauratore d'arte venga brutalmente ucciso nel Regno Unito, e ancor meno se si tratta di un rinomato professionista come Christopher Liddell, trovato morto con il cuore squarciato da un colpo di pistola nel suo cottage a Glastonbury. La polizia ipotizza un omicidio legato a un furto, ma c'è chi conosce una verità più oscura. Julian Isherwood, detto Julie, è il proprietario della galleria Isherwood Fine Arts a Londra, spesso in difficoltà economiche ma mai priva di fascino. Il suo vero nome è Isakowitz; britannico per passaporto, ma di origini tedesche e con un passato complesso. Arrivato a Londra nel 1942 come profugo, ha perso i genitori nel lager di Sobibor. Pochi sanno che negli anni Settanta è stato reclutato come sayan da Ari Shamron, capo dell'Agenzia spionistica israeliana. Il suo compito era mantenere la copertura di Gabriel Allon, un giovane restauratore di opere d'arte che nasconde un'altra identità: quella di un sicario. La storia si dipana tra arte, vendetta e segreti, rivelando un intricato intreccio di vite e destini.