Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana
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Quando l’Italia è nata come Nazione, l’italiano aveva già conquistato il ruolo culturale e il prestigio che prima erano solo del latino e da secoli era stato scelto come lingua di tutti. Attraverso alcune fasi cruciali – primi testi in volgare, riflessione di Dante, proposta di Bembo, nuova situazione postunitaria – si delinea la storia di un progetto coltivato da quanti hanno creduto nell’idea lungimirante di una lingua destinata a unire al di là di confini spaziali limitati. Nel suo percorso millenario, l’italiano si è quindi esteso dalla letteratura al lavoro intellettuale fino alle scritture di ogni genere ed è poi giunto, grazie alla scuola e ad altre modalità di diffusione, alla portata di tutti, come dono della storia e risorsa comune, diventando strumento di comunicazione duttile e moderno.
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Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana, Nicola De Blasi
- Langue
- Année de publication
- 2008
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Bon
- Prix
- 12,99 €
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- Titre
- Linguistica e linguaggi - 28: Piccola storia della lingua italiana
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Nicola De Blasi
- Éditeur
- Liguori
- Publié
- 2008
- Format
- souple
- Pages
- 136
- ISBN10
- 882074399X
- ISBN13
- 9788820743994
- Séries
- Catégories
- Mots clés
- Description
- Quando l’Italia è nata come Nazione, l’italiano aveva già conquistato il ruolo culturale e il prestigio che prima erano solo del latino e da secoli era stato scelto come lingua di tutti. Attraverso alcune fasi cruciali – primi testi in volgare, riflessione di Dante, proposta di Bembo, nuova situazione postunitaria – si delinea la storia di un progetto coltivato da quanti hanno creduto nell’idea lungimirante di una lingua destinata a unire al di là di confini spaziali limitati. Nel suo percorso millenario, l’italiano si è quindi esteso dalla letteratura al lavoro intellettuale fino alle scritture di ogni genere ed è poi giunto, grazie alla scuola e ad altre modalità di diffusione, alla portata di tutti, come dono della storia e risorsa comune, diventando strumento di comunicazione duttile e moderno.


