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Io, Annibale

Memorie di un condottiero

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  • 339pages
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Geniale stratega e leggendario conquistatore, Annibale è anche descritto come un "mostro assetato di sangue", insensibile ai massacri e ideatore di inganni atroci. Queste memorie, trascritte da un grande storico, offrono uno sguardo profondo sulla vita di Annibale, il più grande nemico di Roma. Mentre osserva le acque dell’Ellesponto, riflette sul bilancio della sua esistenza e redige il suo testamento spirituale, sperando che possa giustificarlo alla fine dei suoi giorni. Ripercorre la sua infanzia a Cartagine, ormai un ricordo lontano, e l’inevitabile vocazione militare, segnata da un inflessibile senso del dovere. Il sogno di Annibale, dal viaggio dalla Spagna a Crotone, svanisce di fronte alla potenza di Roma, che minaccia di distruggere il mondo ellenistico a cui appartiene. Alla fine, comprende la fallacia dei presagi che lo hanno guidato: il sogno di Onusa, con una creatura mostruosa che devasta l'Italia, anticipa l'imperialismo romano, mentre l'oracolo di un sereno riposo in Africa si trasforma in una visione di sconfitta. In queste pagine, un nobile vinto ripercorre con amara sincerità le tappe di una vita senza eguali.

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Io, Annibale, Giovanni Brizzi

Langue
Année de publication
2019
Reliure
(souple),
État du livre
Bon
Prix
15,99 €

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Titre
Io, Annibale
Sous-titre
Memorie di un condottiero
Langue
Italien
Éditeur
Laterza
Publié
2019
Format
souple
Pages
339
ISBN10
8858127811
ISBN13
9788858127810
Séries
Mots clés
Description
Geniale stratega e leggendario conquistatore, Annibale è anche descritto come un "mostro assetato di sangue", insensibile ai massacri e ideatore di inganni atroci. Queste memorie, trascritte da un grande storico, offrono uno sguardo profondo sulla vita di Annibale, il più grande nemico di Roma. Mentre osserva le acque dell’Ellesponto, riflette sul bilancio della sua esistenza e redige il suo testamento spirituale, sperando che possa giustificarlo alla fine dei suoi giorni. Ripercorre la sua infanzia a Cartagine, ormai un ricordo lontano, e l’inevitabile vocazione militare, segnata da un inflessibile senso del dovere. Il sogno di Annibale, dal viaggio dalla Spagna a Crotone, svanisce di fronte alla potenza di Roma, che minaccia di distruggere il mondo ellenistico a cui appartiene. Alla fine, comprende la fallacia dei presagi che lo hanno guidato: il sogno di Onusa, con una creatura mostruosa che devasta l'Italia, anticipa l'imperialismo romano, mentre l'oracolo di un sereno riposo in Africa si trasforma in una visione di sconfitta. In queste pagine, un nobile vinto ripercorre con amara sincerità le tappe di una vita senza eguali.